L'Ebola pare non conoscere confini e si teme la sua diffusione sempre più rapida.
-Redazione- L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) lancia l’allarme: L'ebola si diffonde più rapidamente dei tentativi messi in campo per circoscrivere il contagio.
Margaret Khan, direttrice dell’Oms, è volata a Conakry per un vertice con i presidenti della Guinea, della Sierra Leone e della Liberia – i Paesi più coinvolti – e ha avvertito senza giri di parole: "L'Ebola avanza più velocemente degli sforzi per controllarlo" e leconseguenze "possono essere catastrofiche in termini di vite perdute" e del"rischio elevato" di propagazione ad altri Paesi, anche perché le forze schierate in campo a livello nazionale e internazionale sono "tristemente inadeguate".
Sono ormai mesi che il virus della febbre emorragica, più o meno velocemente, si sta diffondendo nella zona dell'Africa Occidentale, ma solo adesso, con la paura che l'infezione possa arrivare in Occidente, si è riusciti a trovare dei fondi da destinare ala lotta all'Ebola. Un piano da 100 milioni di dollari e il prossimo 6 agosto si prepara una riunione d’urgenza per "valutare le implicazioni internazionali dell’epidemia" che, con i suoi 1.323 casi, 729 dei quali mortali, è la peggiore nei 40 anni di storia del virus.
Al via, a settembre negli Stati Uniti, ai test clinici su un vaccino sperimentale contro l’Ebola.
Al via, a settembre negli Stati Uniti, ai test clinici su un vaccino sperimentale contro l’Ebola.
La maggior parte degli esperti esclude che il contagio possa oltrepassare i confini dell’Africa e approdare in Occidente, ma la direttrice dell’Oms sottolinea che il virus "ha dimostrato la sua capacità di espandersi attraverso il trasporto aereo, contrariamente ai precedenti". Difficile invece che la febbre emorragica possa arrivare con le carrette del mare dei migranti.
Ma nonostante le rassicurazioni l'Ebola fa paura e così la Farnesina diffonde un warning sul sito Viaggiare Sicuri in cui ricorda che in Sierra Leone è stato dichiarato lo stato di emergenza e sconsiglia "i viaggi non necessari" e raccomanda "ai connazionali di non recarsi nelle zone colpite dall’epidemia".
Lo stesso ha fatto la Francia con un comunicato congiunto dal ministero degli Esteri e da quello della Salute.
Paura ai Giochi del Commonwealth in corso a Glasgow a cui ha preso parte il ciclista della Sierra Leone Moses Sesay; tenuto in isolamento per un sospetto caso di Ebola, poi rivelatosi infondato.
Gli Stati Uniti, dal canto loro, sono pronti a rimpatriare dalla Liberia, Nancy Writebol e Kent Brantly missionari che hanno contratto la malattia. Le misure di sicurezza sono massime e per l’aereo che trasporterà separatamente i due è stato approntato uno speciale sistema d’isolamento.
Ma il panico si sta diffondendo, tanto che su Twitter, Donald Trump ha cinguettato tutta la sua preoccupazione: "Fermate i pazienti di ebola dall’entrare negli Usa. Curateli nei loro Paesi. Gli Stati Uniti hanno già abbastanza problemi!"
http://www.articolotre.com/2014/08/ebola-allarme-delloms-avanza-a-velocita-incontrollata/
Nessun commento:
Posta un commento