Ma contro il celebre romanzo lei lottò per rivendicare l'innocenza del marito
di LAURA MONTANARINada era la Mara Castellucci del romanzo, ma contro la storia così come l'aveva raccontata lo scrittore Carlo Cassola, lei non smise mai di lottare. Non accettava che il suo Bube, nel romanzo Arturo Cappellini, nella realtà Renato Ciandri, fosse descritto come il colpevole del duplice omicidio maturato nell'ambiente partigiano nel 1945 a Santa Brigida (nei pressi di Pontassieve) quando venne ucciso, in seguito a una lite, un maresciallo dei carabinieri e suo figlio.
http://firenze.repubblica.it/cronaca/2012/05/24/news/e_morta_la_ragazza_di_bube_nada_85_anni_ispir_cassola-35820929/?ref=HREC2-12

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