sabato 4 luglio 2026

La resistenza cecena




Sì, oggi la "resistenza cecena" è divisa in 2 fazioni principali. Non è più un blocco unico come negli anni '90.


Nota: La guerriglia su larga scala in Cecenia è finita da anni. Oggi la maggior parte dei combattenti opera all’estero o in forma di cellule. 


Le 2 fazioni oggi


1. Fazione Nazionalista / Laica - Repubblica Cecena di Ichkeria in esilio

Idea: Indipendenza della Cecenia, stato laico/democratico. Rifiutano il jihad globale.

Leader principale*: *Akhmed Zakayev

È il “ministro degli esteri” del parlamento di Ichkeria in esilio a Londra.

Forze armate: Battaglioni in Ucraina dal 2014:

- Battaglione Dzhokhar Dudayev

- Battaglione Sheikh Mansur guidato da Muslim Cheberloevsky

Questi gruppi si definiscono "secolaristi" e sono critici sia verso Kadyrov che verso gli islamisti. 


2. Fazione Islamista / Caucasus Emirate

Idea: Stato islamico nel Caucaso, non solo Cecenia indipendente. Jihadismo.

Leader storico: Doku Umarov si era autoproclamato “Emiro del Caucaso” nel 2007. È morto nel 2013.

Dopo Umarov: Il movimento si è frammentato. Nel 2010 alcuni comandanti come Khusejn Gakaev si staccarono da Umarov per tornare all’obiettivo indipendentista.

Oggi: Esiste ancora un’ala "Vilayat Nokhchicho" del Caucasus Emirate. L’_amir_ citato è Abu Hamza = Ahmad Umarov. Ha espresso sostegno all’Ucraina contro la Russia, ma non è chiaro se mandi uomini. 


Chi NON è resistenza: Ramzan Kadyrov

Ramzan Kadyrov è il capo della Repubblica Cecena filorussa dal 2007. Controlla forze come Sever, Yug, Vostok, Zapad e i battaglioni Akhmat in Ucraina. Per i ribelli è il nemico, non parte della resistenza. 



Quindi sì, sono 2 anime: una nazionalista/secolare e una islamista. Litigano tra loro più che con i russi a volte. 


I fratelli Yamadayev, leader storici della resistenza. Erano 5 fratelli, ma i 2 leader laici/pro-russi più noti erano Ruslan e Sulim.


Erano comandanti sul campo nella 1ª guerra cecena contro la Russia, poi nel 1999 passarono con Mosca nella 2ª guerra. Diventarono laici, nazionalisti, anti-jihadisti e rivali diretti di Ramzan Kadyrov. 


Che fine hanno fatto? Tutti uccisi, in ordine:


1. Dzhabrail Yamadayev - Il maggiore, brigadier generale.

    2003: Ucciso da una bomba sotto il divano di casa a Dyshne-Vedeno.


2. Ruslan Yamadayev - Ex deputato della Duma, "il cervello" dell’opposizione a Kadyrov.

    24 settembre 2008: Ucciso a colpi di pistola in auto a Mosca, sull’argine Smolenskaya vicino alla Casa Bianca russa. Inizialmente lo scambiarono per Sulim. Due ceceni furono condannati per l’omicidio nel 2009.


3. Sulim Yamadayev - Comandante del battaglione speciale Vostok del GRU. Era l’ultimo rivale militare di peso di Kadyrov.

    28 marzo 2009: Gli spararano più volte nel garage sotterraneo di un palazzo a Dubai. All’inizio lo diedero per morto sul posto, poi il fratello Isa disse che morì in ospedale 2 giorni dopo. 


Il contesto: Dal 2008 c’era uno scontro aperto con Kadyrov. Kadyrov li accusava di sequestri e omicidi, li mise sotto inchiesta e tagliò acqua/luce alla base Vostok. Dopo la morte di Ruslan, Sulim promise vendetta e 6 mesi dopo è stato ucciso pure lui. 


In breve: La linea laica/nazionalista dei Yamadayev è stata fisicamente eliminata tra 2003 e 2009. Rimane vivo Isa Yamadayev, il fratello minore, che ha accusato pubblicamente Kadyrov per gli omicidi. 



Dopo i Yamadayev, il battaglione Vostok è stato smantellato.


Nel 2008 Kadyrov lo fece togliere dal GRU e lo passò al Ministero degli Interni ceceno. Il nome Vostok sparì come unità autonoma. Molti suoi ex uomini finirono nei battaglioni Sever e Yug cioè sotto controllo diretto di Kadyrov.


Quindi la fazione laica/secolare che aveva peso militare in Cecenia è sparita dal 2009 in poi. Da lì in avanti l’opposizione armata cecena è rimasta solo fuori dalla Cecenia: Ichkeria in esilio e i battaglioni in Ucraina.


 No, combattimenti su larga scala in Cecenia non ce ne sono più dal 2009.


Com’è la situazione oggi:


1. Guerra finita ufficialmente: La Russia ha chiuso il regime di "Operazione antiterrorismo" in Cecenia nel 2009. L’esercito regolare si è ritirato quasi del tutto.


2. Controllo Kadyrov: Da allora comanda Ramzan Kadyrov. Ha le sue forze Sever, Yug, Akhmat che gestiscono la sicurezza interna. È un regime molto duro, ma stabile.


3. Guerriglia residuale: Qualche attacco sporadico c’è ancora, soprattutto al nord. Imboscate, IED contro polizia o militari russi. Ma non è più "guerra". Sono cellule piccole, niente battaglioni o controllo di territorio.


4. I combattenti ceceni sono fuori: La maggior parte dei ribelli oggi è in Ucraina coi battaglioni Dudayev, Mansur, ecc. Lì combattono contro la Russia.


In una riga: In Cecenia non sparano più come negli anni 2000. La repressione ha preso il posto dei combattimenti.


Fenix


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