SOLO PER CHI SA LEGGERE
La notizia rilanciata sul primato dei rimpatri
da parte dell'Italia è solo una grande manipolazione.
“I numeri nudi e crudi dicono tutt'altro. Se guardiamo alla classifica dei rimpatri effettivi verso i Paesi terzi, i Paesi in cima all'Europa sono la Germania con 7.300 rimpatri, la Francia con 3.775 e la Polonia con 2.660. L'Italia si ferma molto più indietro, a quota 1.900 rimpatri totali. Altro che primo posto o primato continentale.
L'equivoco — o per meglio dire, il trucco comunicativo — nasce dal fatto che in Italia quasi la totalità dei pochissimi rimpatri effettuati viene registrata burocraticamente come "forzata" anziché volontaria, a differenza di quanto avviene in altri Stati europei che gestiscono i flussi con canali di rimpatrio volontario assistito.
Spacciare una peculiarità di registrazione statistica o una percentuale interna per un primato assoluto di efficienza europea è un esercizio di propaganda tanto coordinato quanto ridicolo. I dati ufficiali di Bruxelles sono pubblici, e dicono chiaramente che l'Italia non guida nessuna classifica europea dei rimpatri.”
Che pena! Sopratutto fanno pena coloro che ci cascano.
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