L'ex direttore del Tg4 voleva uno scandalo a luci rosse. Sequestrati file e immagini tra cui fotomontaggi compromettenti.
-Redazione- Emilio Fede di nuovo al centro dell'attenzione. L'ex direttore del Tg4 è ancora legato in qualche modo a Mediaset, ma questa volta c'è la giustizia di mezzo e uno scandalo.Secondo quanto riportato da La Stampa, la procura di Milano ha avviato un'indagine nei confronti del giornalista con l'accusa diassociazione a delinquere finalizzata alla diffamazione.
Il "socio" di Fede, in questa faccenda, sarebbe il suo ex personal trainer, Gaetano Ferri, che avrebbe aiutato il giornalista in un piano di vendetta contro i vertici Mediaset.
L'ex direttore del Tg4 avrebbe creato delle immagini che ritraggono il capo dell'informazione di Mediaset, Mauro Crippa, assieme a dei transessuali. E secondo quanto ha dichiarato Ferri, ci sarebbero anche foto in cui il protagonista è Fedele Confalonieri, anche lui ritratto in pose imbarazzanti.
L'ex direttore del Tg4 avrebbe creato delle immagini che ritraggono il capo dell'informazione di Mediaset, Mauro Crippa, assieme a dei transessuali. E secondo quanto ha dichiarato Ferri, ci sarebbero anche foto in cui il protagonista è Fedele Confalonieri, anche lui ritratto in pose imbarazzanti.
A un primo esame è emerso che queste foto sono dei fotomontaggi, e secondo gli inquirenti sarebbero state poi inviate ai giornali per far montare uno scandalo.
Per capirci qualcosa, come racconta Paolo Colonnello su La Stampa, bisogna tornare al giorno in cui Fede, verso le 20 del 28 marzo 2010, dopo aver condotto il Tg, ricevette in ufficio la visita del capo del personale Mediaset Luigi Motta, e del capo dell’ufficio legale Pasquale Straziota, con in mano una lettera di licenziamento. Fede chiama i suoi legali e si asserraglia nell’ufficio. Alla fine di una serie di telefonate, capisce che è finita, ma mentre l’avvocato Straziota se ne sta andando, Fede estrae dalla scrivania alcune foto molto compromettenti che mostra all’avvocato Mediaset: "Guardate chi sono i vostri capi! Adesso cosa ne faccio di queste?". Il legale, imbarazzatissimo, sarebbe uscito di corsa dall’ufficio. Al punto di aver raccontato in seguito al pm di non aver visto quelle foto se non di sfuggita.
Le foto, così come erano uscite dai cassetti di Fede, vi rientrano. E scompaiono per un po’. Fino a quando, nell’estate del 2013, una lite con il suo personal trainer induce quest’ultimo a presentarsi ai carabinieri di Cusano Milanino con un file audio che riporta le lunghe chiacchierate di Fede a proposito di Berlusconi, Ruby, la mafia.
La procura di Monza apre un’indagine, spedisce a Palermo la parte sui presunti rapporti con la mafia, e mette sotto controllo i telefoni di Ferri.
Viene ordinata una perquisizione a casa di Ferri e, sorpresa: saltano fuori altri nastri in cui si parla diffusamente dei rapporti tra Berlusconi e Ruby. Nonché lefamose foto, almeno tre, di Crippa. "Me le ha date Fede", mette Ferri a verbale, e spiega di aver contattato Arcore su richiesta dello stesso ex direttore e di aver mandato perfino un fax perché, sostiene, voleva avvisare Berlusconi del pericolo che stava correndo. Ad Arcore però non lo ricevono.
Ferri nel frattempo fa visita anche ad alcune redazioni proponendo le foto. Sempre, sostiene, su mandato di Fede. Nessuno abbocca.
La procura di Monza apre un’indagine, spedisce a Palermo la parte sui presunti rapporti con la mafia, e mette sotto controllo i telefoni di Ferri.
Viene ordinata una perquisizione a casa di Ferri e, sorpresa: saltano fuori altri nastri in cui si parla diffusamente dei rapporti tra Berlusconi e Ruby. Nonché lefamose foto, almeno tre, di Crippa. "Me le ha date Fede", mette Ferri a verbale, e spiega di aver contattato Arcore su richiesta dello stesso ex direttore e di aver mandato perfino un fax perché, sostiene, voleva avvisare Berlusconi del pericolo che stava correndo. Ad Arcore però non lo ricevono.
Ferri nel frattempo fa visita anche ad alcune redazioni proponendo le foto. Sempre, sostiene, su mandato di Fede. Nessuno abbocca.
Ciò che gli inquirenti si chiedono è: Fede voleva solo diffamare e vendicarsi di Crippa che ritiene il vero autore del suo licenziamento e che è già stato ascoltato come persona informata sui fatti? O ottenere altri soldi per la sua cacciata?
Un altro quesito su cui la Procura sta cercando di fare chiarezza è: perché i vertici del gruppo, nonostante siano ormai informati da tempo di queste vicende, non hanno mai deciso di presentare denuncia?
Un altro quesito su cui la Procura sta cercando di fare chiarezza è: perché i vertici del gruppo, nonostante siano ormai informati da tempo di queste vicende, non hanno mai deciso di presentare denuncia?
http://www.articolotre.com/2014/10/emilio-fede-indagato-a-milano-per-false-foto-porno-sui-vertici-mediaset/
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