Un automobilista del Comelico ha testimoniato ieri davanti ai carabinieri per essere stato preso a male parole da una vigilessa romagnola. Il motivo? Teneva un rosario appesa allo specchietto dell'auto.
"Dalla messa alla corona del rosario il passo è breve, in una società che vorrebbe tutti senza una palese identità religiosa" scrive il Gazzettino.
I fatti: lo scorso maggio l'automobilista viene fermato da una pattuglia di vigili urbani nel Forlivese.
Una delle due vigilesse procede con il rituale controllo dei documenti, la seconda critica aspramente quel rosario all'interno dell'auto.
Poteva finire lì, invece no. E' arrivata una denuncia e il "trasgressore" (che intende restare anonimo) è stato invitato a presentarsi alla stazione dei carabinieri di Santo Stefano per deporre quanto ricordava di quell'episodio.
http://www.articolotre.com/2014/10/denunciato-per-un-rosario-appeso-allo-specchietto-retrovisore/

Nessun commento:
Posta un commento