domenica 17 luglio 2022

Ecce Homo

 

Caravaggio, ❤️

Ecce Homo, 1605 circa, 

olio su tela, 128 x 103 cm. 

Genova, Galleria di Palazzo Bianco


Gesù è rappresentato in piedi a sinistra con il corpo nudo e i fianchi avvolti da un panno bianco. Una canna è appoggiata al palmo della mano destra abbandonata in basso e fissata con una corda stretta ai polsi. Il volto è reclinato in basso e gli occhi sono chiusi. L’aspetto di Gesù è molto giovanile e il viso in basso è segnato da una leggera barba.


Un uomo vestito con poveri abiti e con i capelli avvolti da una sciarpa bianca copre le spalle di Gesù con un panno scuro. Infine un altro personaggio che indossa abiti aristocratici del Seicento è raffigurato a destra. L’uomo guarda verso lo spettatore e apre le braccia verso Gesù indicandolo con la mani aperte verso l’alto.

Il tema dell’Ecce Homo è ispirato al passo dei Vangeli. Ponzio Pilato espose Cristo al popolo di Gerusalemme che ne chiedeva la condanna. Il prefetto romano assolse Gesù dalle accuse di aver complottato contro l’autorità di Roma ma le gerarchie ecclesiastiche ebraiche lo accusarono di blasfemia. 

Ecce Homo, (Ecco l’uomo), è il titolo dell’opera che riprende le parole usate da Ponzio Pilato per indicare Cristo alla folla. Prima dell’esposizione un soldato mise sulle spalle di Gesù un panno lacero, gli mise sul capo una corona di spine e una canna tra le mani. Con questi oggetti il prigioniero fu presentato in modo derisorio come re dei Giudei.


L’uomo che si trova alle spalle di Gesù è un soldato che secondo l’interpretazione degli storici sta rimettendo il mantello sulle spalle di Cristo. Infatti la scena potrebbe mostrare il momento seguente l’esposizione del condannato alla folla. In ogni caso i critici si sono chiesti il motivo della delicatezza con la quale il carceriere compie il gesto. 

Ponzio Pilato invece mostra un atteggiamento distaccato e cinico e rivela la fretta con la quale assolve al giudizio.


Nel dipinto si individuano alcuni elementi caratteristici del Naturalismo di Caravaggio. Le mani di Cristo e alcuni dettagli del corpo infatti sono rappresentati nella loro imperfezione. Anche i volti dei personaggi non sono idealizzati ma paiono quelli di popolani del tempo.


Inoltre come nelle principali opere dell’artista i personaggi emergono dal fondo scuro grazie ad una intensa illuminazione.


La figura di Ponzio Pilato compie un gesto di invito nei confronti dell’osservatore. Il prefetto indica la scena che si compie oltre il parapetto come in un dramma sacro di teatro religioso.❤️

(cliccare sul l'immagine per ingrandirla)

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