L'ex parlamentare Idv è intervenuto a un convegno in Calabria sostenendo di aver "anteposto gli interessi del popolo italiano a quelli del partito" proprio come l'ex presidente della Repubblica e di essere sempre stato "uomo di centrodestra anche nel partito di Di Pietro, tra cui c'era anche Li Gotti"
L’ex deputato Idv traghettato nel centrodestra, alla sua prima uscita dopo l’elezione a Palazzo Madama, ha anche “rivelato quarti di calabresità” (“I miei bisnonni erano calabresi”). “Siamo stati felici – ha aggiunto – nell’apprendere che il presidente Silvio Berlusconi ha fatto una dichiarazione similare dicendosi disponibile, per l’amore della patria, a dare un sostegno a coloro i quali in campagna elettorale sono stati dall’altra parte della barricata per salvare l’Italia. Sicuramente, però, non troverà convergenze su temi che sono altamente etici perché su questo, per quanto ci riguarda, abbiamo una profonda convinzione che è diversa da quella del centrosinistra”. Parlando della sua esperienza nel partito di Di Pietro, Scilipoti ha poi detto: “Il mio è un ritorno a casa, anche se sono stato uomo di centrodestra anche all’interno di quella che era la lista civica nazionale che portava il nome dell’Italia dei valori. All’interno di quella formazione c’erano, infatti, esponenti di estrema sinistra e di estrema destra. E tra questi ultimi voglio citare Luigi Li Gotti”.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/27/elezioni-scilipoti-io-e-razzi-come-saragat-nel-1947/514989/
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