sabato 25 aprile 2026

Grazia particolare...

 


Quindi l’Italia ha dato la GRAZIA a una così.


“Nicole Minetti sceglieva le ragazze, gli abiti e il parrucchiere”. Lo racconta al Fatto una fonte anonima (per paura di essere uccisa), rivelando cosa succedeva davvero nella tenuta “Gin Tonic” di La Barra, Punta del Este in Uruguay che era il regno dorato di Cipriani e Minetti.


“Secondo la sua testimonianza, Nicole Minetti non era solo la compagna del miliardario italiano. Era la persona che gestiva gli accessi, selezionava le ragazze, teneva i fili. “Ella sabe”, dice. “Conosceva tutto”. Un ruolo che definisce senza esitazione come quello di madame. Lo stesso ruolo per cui era stata condannata in Italia.”, racconta stamani il Fatto.


“Le ragazze dovevano essere impeccabili, come bambole”, dice di una brasiliana che frequentava la tenuta. Un controllo maniacale dell’estetica che era funzionale non alla loro vanità, ma alla loro presentazione e al gradimento degli “ospiti”, i facoltosi uomini d’affari a cui venivano offerte.

Tra le persone che frequentavano la proprietà Minetti era molto temuta, la ritenevano mala, “fredda e crudele”, 


“Esta chica me gusta, esta no”. Era Nicole a scegliere le ragazze. E tutto quello che riguardava il loro aspetto estetico e fisico. Sceglieva perfino il parrucchiere per loro, i vestiti e si assicurava che fossero “sempre in ordine””. Sto citando sempre alcuni passaggi del Fatto di stamani (compratelo!).


Al netto della presunzione di innocenza, pare non facilmente controvertibile quello su cui stanno lavorando gli inquirenti uruguaiani. Nella villa e nello yacht di Cipriani, compagno della Minetti, sere di sesso a pagamento e visite di Epstein. 


Ripeto: l’Italia (Nordio e Mattarella…) hanno dato la grazia a una così, che già aveva precedenti (e condanne definitive) analoghe. Ma dove vogliamo andare?

Andrea Scanzi 

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