sabato 2 agosto 2014

Avvocato milanese trovata decapitata in un bosco in Svizzera

cosima Corinne Schütterle,-Redazione- La certezza dell’identificazione arriverà solo tra qualche giorno, quando l’esame del Dna darà un nome e cognome alcadavere di donna ritrovato in fondo a un crepaccio tra i monti del Bernina.
ntanto i primi accertamenti confermerebbero che il corpo, in avanzato stato di decomposizione e senza testa, sarebbe quello dell’avvocato Cosima Corinne Schütterle, 47 anni di origini tedesche ma milanese di adozione.
La donna era scomparsa nel nulla lo scorso 11 giugno durante una vacanza a Curon, in Val Venosta in Alto Adige.
Un giallo iniziato nella camera dell’hotel Edelweiss da dove, assieme ai due suoi cani, Corinne si era allontanata con l’auto, una Toyota Auris, lasciando in stanza tutti i suoi effetti personali (portafogli e cellulare compresi).
A confermare il ritrovamento è stata la polizia svizzera informando per primi i carabinieri di Silandro, che da settimane avevano avviato le ricerche della donna scomparsa improvvisamente nel nulla.
Tra l’altro accanto al cadavere della donna sarebbe stato trovato anche quello di uno dei cani (un West Highland White Terrier), mentre un altro cucciolo era stato recuperato nella zona della scomparsa poche ore dopo l’allarme lanciato dai proprietari dell’albergo.
Particolari che peserebbero non poco nelle ipotesi investigative dei carabinieri.
 Il cadavere sarebbe stato rinvenuto lo scorso 25 luglio sul fondo di un crepaccio di una zona silvana dei monti del Bernina, in Svizzera. Per ora, però, la polizia cantonale  non confermerebbe il particolare della testa mozzata, che potrebbe essere stata “preda” di qualche animale selvatico. Solo l’eventuale autopsia, quindi, potrà fugare ogni dubbio e dipanare il mistero intorno alla morte dell’avvocato.
Corinne Schütterle lavorava presso uno studio legale specializzato in diritto internazionale a Milano.
 A quanto pare aveva deciso di prendersi una pausa dalla vita caotica della metropoli lombarda avvisando l’anziana madre, che vive in Germania, che avrebbe fatto una breve vacanza in montagna. Tutto regolare fino all’11 giugno. Poi il silenzio che per gli investigatori potrebbe significare “incidente” o anche “delitto”.

http://www.articolotre.com/2014/08/avvocato-milanese-trovata-decapitata-in-un-bosco-in-svizzera/

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