lunedì 25 marzo 2013

Muore Di Crosta, promessa del rugby romano 20 anni, è finito con lo scooter contro un palo


Quarto lutto nel mondo del rugby romano in tre mesi


Francesco Di Crosta

ROMA - Il rugby romano perde un altro ragazzo, il quarto in nemmeno tre mesi. Nella tarda notte di sabato è morto durante il trasporto in ambulanza il trequarti Francesco Di Crosta, 20 anni: dai primi accertamenti il giovane ha perso il controllo dello scooter ed è finito contro un palo. 
Non si esclude il coinvolgimento di altri mezzi che potrebbero aver causato l'incidente avvenuto all'Eur nei pressi del centro commerciale Euroma, a pochi passi da dove abitava il ventenne. Tra i primi ad arrivare dopo l'allarme lanciato al 118 c'era anche il padre. Chi può avere elementi utili per la ricostruzione dell'incidente è invitato a contattare al più presto le forze dell'ordine. 

Francesco Di Crosta frequentava con impegno e buoni risultati la facoltà di Ingegneria a Tor Vergata e lavorava anche in pizzeria per sostenersi negli studi. Il rugby era la sua grande passione: aveva cominciato da bambino al Tre Fontane nella Rugby Roma per poi passare alla Lazio Rugby dove, grazie alla determinazione e alla tecnica, si era subito messo in luce meritando, lui di 20 anni, la convocazione nella squadra under 23.
Gentile e sempre disponibile al servizio, Francesco era tra i volontari che avevano animato i flash mob al Foro Imperiale e in piazza del Popolo per il “lancio” del Torneo delle Sei Nazioni: la foto che lo riprende mentre trasforma un calcio piazzato sullo sfondo del Colosseo ha fatto il giro del mondo. Aveva inoltre partecipato, sempre come volontario, all'animazione del villaggio del Terzo tempo allo stadio Olimpico facendo divertire centinaia di bambini sui grandi gonfiabili. Il suo sorriso e il suo modo di affrontare la vita resteranno un esempio per tutti coloro che l'hanno conosciuto. 

Appena il 10 marzo la Società sportiva Lazio del presidente Antonio Buccioni e la Lazio Rugby presieduta da Alfredo Biagini avevano pianto la morte di Edoardo Marchione, 17 anni, sempre in seguito a un incidente stradale. Come Edoardo e Francesco, viaggiava in sella a uno scooter anche il pilone della Capitolina Brendan Lynch, inglese di 26 anni, forse urtato sul Raccordo anulare da un camion lo scorso gennaio, lo stesso mese in cui ha perso la vita il capitano della squadra di rugby della Luiss, il romano di 26 anni, Ludovico Bruschini, travolto da una vettura mentre attraversa a piedi sulle strisce sul Lungotevere a Castel S.Angelo.


 Edoardo Marchione

Lutto nel mondo del Rugby, scomparso Marchione, promessa della SS Lazio:
morto a 17 anni in un incidente stradale


ROMA - «Grave lutto in casa della grande famiglia biancoceleste. È venuto a mancare prematuramente, a soli 17 anni,
per un incidente stradale avvenuto nei pressi del Ponte delle Valli, tra viale Libia e Via Conca d'Oro, la giovane ala del rugby laziale Under 20, Edoardo Marchione. Con grande commozione il presidente generale della Società Sportiva Lazio, Antonio Buccioni, partecipa al dolore della famiglia e della Polisportiva SS Lazio Rugby». 

Così in una nota la Società Sportiva Lazio. «Esprimo, a nome dell'intero movimento biancoceleste - afferma il presidente generale Antonio Buccioni - il più profondo cordoglio per la scomparsa di Edoardo, ed abbraccio con affetto i genitori, i familiari, il presidente della Lazio Rugby, Alfredo Biagini, i dirigenti e gli atleti tutti del nostro storico sodalizio. Una delegazione della Società Sportiva Lazio prenderà parte ai funerali, la cui data non è stata ancora comunicata».


Nessun commento:

Posta un commento