Anonymous attacca il sito Equitalia
Attacco del gruppo di
hacker contro il sito del Vaticano, vatican.va, irraggiungibile da
almeno mezz'ora. Nel comunicato di rivendicazione, il gruppo elenca
tutte le colpe della "Chiesa Romana Apostolica e delle sue emanazioni"
(mentre "non è inteso verso la religione cristiana ed i fedeli in tutto
il mondo"): a partire dai roghi di libri passando all'inquisizione e
alla vendita delle indulgenze, la schiavitù, la presunta protezione dei
criminali nazisti, i preti pedofili, l'ici sugli immobili, il no all'uso
del preservativo, fino alle ingerenze nella vita politica italiana.
"Siete retrogradi, uno degli ultimi baluardi di un epoca fortunatamente
passata,e destinata non ripetersi", si conclude il comunicato, prima di
citare un passo biblico dal libro di Ezechiele che si conclude con: "E
tu saprai che il mio nome è quello del Signore quando farò calare la
mia Vendetta
Nuovo attacco di
Anonymous che oggi ha colpito GruppoEquitalia.it, impedendo l'accesso al
sito della società di riscossione tributi. Dopo Trenitalia, il Vaticano
e vari siti del governo, il collettivo di hacker ha motivato la sua
azione accusando Equitalia di avere "poteri smisurati, compresa la
facoltà di bloccare beni mobili e immobili anche in maniera preventiva, e
senza nessuna possibilità di verifica o appello da parte dei soggetti
colpiti". Quindi, conclude il comunicato online, "gli italiani sono
stanchi dei vostri abusi e delle vostre vessazioni e noi come sempre
intendiamo dar loro voce"
No Tav: Anonymous fa cadere i siti del governo
Prima l'annuncio via Twitter, poi i problemi ai siti del governo e del ministero dell'Interno.
Sembra proprio che Anonymous, la sigla che riunisce una rete di hacker informatici, abbia colpito ancora, stavolta per vendicarsi della decisione del governo di proseguire con il progetto della Tav.
Ad anticipare l'attacco informatico è stato con un tweet AnonSec, il profilo che già altre volte in passato ha annunciato raid informatici: "REVENGE 4 NOTAV", ha 'cinguettato' Anonsec, che poi ha elencato gli obiettivi sotto attacco: da governo.it, a interno.it, fino a torino-lione.it.
Sembra proprio che Anonymous, la sigla che riunisce una rete di hacker informatici, abbia colpito ancora, stavolta per vendicarsi della decisione del governo di proseguire con il progetto della Tav.
Ad anticipare l'attacco informatico è stato con un tweet AnonSec, il profilo che già altre volte in passato ha annunciato raid informatici: "REVENGE 4 NOTAV", ha 'cinguettato' Anonsec, che poi ha elencato gli obiettivi sotto attacco: da governo.it, a interno.it, fino a torino-lione.it.









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