lunedì 4 agosto 2014

La tregua umanitaria di Israele. Raid aereo su Gaza: muore una bambina, 30 i feriti

gaza-Redazione- Iniziata e finita. Tutto nel giro di sei minuti.
Trecentosessanta secondi. Non c'è pace per la striscia di Gaza: la  tregua umanitaria di sette ore, iniziata alle nove o re italiane, è di fatto già saltata.
Secondo fonti mediche palestinesi, poco dopo l'entrata in vigore del momentaneo cessate il fuoco – stabilito da Israele - un raid aereo contro una casa nel campo profughi di Shati, a Gaza City, ha provocato la morte di una bimba e il ferimento di trenta persone. 
Quasi contemporaneamente, come a sancire la fine di una tregua illusoria, un secondo missile ha colpito il campo profughi di Nuseirat. 
In un comunicato diffuso in mattinata dall'esercito, Israele aveva annunciato la sospensione momentanea delle ostilità per sette ore di "finestra umanitaria". Il cessate il fuoco, aveva chiarito l'Idf, non interesserà l'area a est della città di Rafah "dove sono in corso scontri e dove sarà mantenuta una presenza militare israeliana". 
Intanto, crescono le polemiche e l'indignazione per il raid israeliano con cui ieri è stata colpita una scuola dell'Unrwa a Rafah. L'esercito ha spiegato che l'obiettivo dell'incursione erano "tre terroristi della Jihad islamica a bordo di una moto in prossimità della scuola".
Era stato lo stesso ufficio del primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, a precisare che Israele non colpisce civili palestinesi. Ma, giustificazioni a parte, il bilancio delle vittime palestinesi, dall'inizio dell'offensiva israeliana contro Hamas, è salito a 1823 morti, compresa l'ultima piccola vittima. Gli israeliani uccisi sono invece 66: due civili e 64 soldati.

http://www.articolotre.com/2014/08/la-tregua-umanitaria-di-israele-raid-aereo-su-gaza-muore-una-bambina-30-i-feriti/

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