venerdì 17 ottobre 2025

Donna muore a 60 anni in ospedale, il marito di Anna Rita Pezzini: «Stavano per darle l’ultimo antibiotico per rimandarla a casa»

 


La tragedia si è consumata all’ospedale Versilia, dove la donna era ricoverata da alcuni giorni per un’infiammazione ai diverticoli

Donna muore a 60 anni in ospedale, il marito: «Stavano per darle l’ultimo antibiotico per rimandarla a casa: voglio capire cos'è successo»


Era arrivata in ospedale per un intervento programmato, senza particolari preoccupazioni. L'operazione era riuscita, il decorso sembrava regolare, e il ritorno a casa era previsto per quel mercoledì pomeriggio. Ma poche ore prima della dimissione, Anna Rita Pezzini, 60 anni, ha perso conoscenza ed è morta nel suo letto d’ospedale a seguito di un arresto cardiaco improvviso.

La tragedia si è consumata all’ospedale Versilia, dove la donna era ricoverata da alcuni giorni per un’infiammazione ai diverticoli. Secondo quanto riportato da La Nazione, la direzione sanitaria ha disposto un riscontro diagnostico per chiarire le cause del decesso, che verrà eseguito a Lucca nei prossimi giorni.

Un peggioramento improvviso prima delle dimissioni

L'intervento chirurgico, eseguito venerdì scorso, non aveva fatto temere complicazioni: l’operazione era andata bene, e nei giorni seguenti Anna Rita aveva ricominciato a mangiare e a interagire con i familiari. Un lieve stordimento post-operatorio, ma nulla di anomalo.

Il peggioramento è arrivato proprio il giorno previsto per la dimissione. Intorno alle 13, la figlia Ludovica era passata a trovarla e aveva notato che qualcosa non andava: sua madre si era sentita male, aveva avuto uno svenimento e mostrava segni di confusione. Tuttavia, riferiscono i parenti, la pressione era risultata regolare e lo stato sembrava sotto controllo. Le infermiere le avevano assicurato che presto sarebbe potuta tornare a casa. Ma alle 16 tutto è cambiato.

L’attesa dell’antibiotico, poi il dramma

«Vado a prendere l’ultimo antibiotico, poi la dimettiamo», avrebbe detto un’infermiera. 

In quel breve lasso di tempo - pochi minuti - Anna Rita è entrata in arresto cardiaco. Quando il personale è rientrato nella stanza, la donna era già priva di conoscenza. I tentativi di rianimazione sono andati avanti per quasi un’ora, ma senza successo. Il decesso è stato dichiarato alle 16.50.

Il racconto del marito:«Stavo pensando alla cena, ora penso al funerale»

Renzo Chelazzi, marito della vittima, è ancora sotto shock. «Mi hanno chiamato alle 17.03 mentre andavo in ospedale con nostra figlia Virginia. Mi hanno detto che Anna Rita aveva avuto un arresto cardiaco e che non ce l’aveva fatta», ha raccontato a La Nazione. «Mercoledì stavo pensando a cosa cucinare per cena, ora sono all’obitorio. È tutto surreale».

Renzo ripercorre le ore precedenti, cercando un senso a quanto accaduto. «Era entrata in ospedale il giovedì per dolori addominali. Dopo la TAC, venerdì pomeriggio l’avevano operata. Tutto bene, nessun segnale d’allarme. Doveva solo finire la cura antibiotica e tornare a casa».

Disposta una verifica medica: «Vogliamo solo capire»

La direzione dell’Asl ha avviato gli accertamenti interni. Il riscontro diagnostico sarà eseguito lunedì mattina. Intanto la famiglia ha già nominato un medico legale per far luce sulle circostanze della morte. Paolo Pezzini, fratello della donna, ha raggiunto Renzo all’obitorio. «Non vogliamo puntare il dito contro nessuno - ha dichiarato il marito - ma solo capire cos’è successo. Nient’altro».

https://www.leggo.it/italia/cronache/anna_rita_pezzini_morta_ospedale_versilia_marito_cosa_ha_detto_oggi_17_10_2025-9132953.html 

 

 

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