Approvato dal Senato americano uno stanziamento di 225 milioni di dollari destinati a rafforzare il sistema di difesa missilistica di Israele, Iron Dome.
-Redazione- Il Senato degli Stati Uniti ha approvato all'unanimità lo stanziamento di risorse aggiuntive,225 milioni di dollari, per finanziare il sistema missilistico difensivo di Israele, Iron Dome, considerato un successo con l'abbattimento di decine di razzi sparati da militanti palestinesi nelle oltre tre settimane e mezzo di guerra.
Il portavoce del Consiglio di sicurezza, Bernadette Meehan, ha detto che Israele ha chiesto il denaro per consentire la fornitura dei componenti e delle scorte per Iron Dome, sistema che ha intercettato e fatto esplodere circa 3mila razzi lanciati da Hamas nelle ultime tre settimane.
Barack Obama, durante una conferenza stampa alla Casa Bianca, ha ribadito ilsostegno al diritto di Israele all'autodifesa: "Non solo abbiamo sostenuto Israele nel suo legittimo diritto alla difesa, ma contribuito a sostenere, in modo concreto, il programma Iron Dome, che ha permesso di intercettare i missili prima che colpissero le città israeliane”.
Per diventare legge, il piano di finanziamento deve ancora passare alla Camera dei Rappresentanti ed essere firmato dal Presidente Obama, ma visto il forte supporto tradizionalmente offerto a Israele dagli Stati Uniti, non dovrebbero esserci significative resistenze.
Il sistema Iron Dome utilizza un radar, la tecnologia di monitoraggio avanzato e le batterie antimissile per seguire la traiettoria di un razzo in arrivo e determinare se si dirige verso un importante centro abitato. Se un'area urbana è minacciata, intercettori vengono sparati per far esplodere in aria il missile. Il sistema si rivolge missili a corto raggio, con un range compreso tra 2 miglia (3,2 km) e 45 miglia (72 km); gli intercettori costano 100 mila dollari ciascuno.
http://www.articolotre.com/2014/08/usa-finanzia-israele-con-225-milioni-di-dollari-per-iron-dome/
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