mercoledì 27 agosto 2014

Il ponte invisibile tra Veneto e Siria. E’ a Padova il “centro reclutamento” della Jihad

Il ponte invisibile tra Veneto e Siria. A Padova si reclutano i jihadisti-Redazione- Chi l'avrebbe mai detto che, nel Veneto, si nascondessero "reclutatori" di jihadisti?
Qualcuno l'ha fatto. Per esempio il ministro degli Interni Angelino Alfano, che nei giorni scorsi aveva lanciato l'allerta. E ora, a conferma dei timori, le certezze dei servizi segreti, secondo cui, all'interno delle comunità di immigrati residenti in Veneto, si nascondano "trafficanti di Jihadisti", personaggi in grado di avvicinare i disperati meno integrati e convincerli a partire per la Siria, per combattere quella che definiscono una guerra Santa.
Non sono terroristi, ma "fiancheggiatori". Rivestono un ruolo cruciale, nella sopravvivenza dell'Isis, in quanto riempiono continuamente le loro schiere, inviando nuovi miliziani pronti a uccidere e morire in nome di Allah. A scoprire gli ultimi sono stati gli uomini del Ros di Padova, che, nell'ambito di una delicatissima inchiesta, hanno inserito nel registro degli indagati cinque persone. Si tratta di stranieri, quasi tutti residenti in Veneto, a oltre 2.500 chilometri da Damasco.
Il reato ipotizzato nei loro confronti dalla procura distrettuale di Venezia, competente per fatti di terrorismo, è il 270bis, l’articolo del codice penale che punisce le associazioni eversive.
Secondo gli inquirenti, i cinque non sono altro che fanatici, i quali per mesi hanno compiuto proselitismo nei confronti di altri islamici. L'intento è stato quello di scovareaspiranti jihadisti da arruolare e spedire in Siria: in almeno un caso ce l'avrebbero fatta.
I selezionati vengono dunque inviati nei campi di addestramento, dopo una serie di tappe che hanno l'unico fine di complicare il lavoro dell'antiterrorismo e confondere le acque. Dopo di che, armi in spalla ed eccoli tra i miliziani dell'Isis
A detta dei servizi segreti, non sono pochi coloro che aderiscono: 50 gli italiani, per lo più di origini arabe, che avrebbero sposato la causa del Jihad e sarebbero già partiti per la Siria. Reclutati proprio in Veneto; nello specifico, a Padova.

http://www.articolotre.com/2014/08/il-ponte-invisibile-tra-veneto-e-siria-e-a-padova-il-centro-reclutamento-della-jihad/

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