"I padroni del mondo": 4 edizioni per libro di Luca Ciarrocca su capitalismo, bankster, debito, euro
di: WSI
Alla quarta ristampa, successo di vendite al di là di ogni aspettativa per il saggio del direttore di Wall Street Italia. Un libro cult: per 23 settimane in testa alla classifica IBS "Attivismo politico".

Quattro edizioni per "I padroni del mondo", un libro cult in testa alla classifica IBS nella sezione "Attivismo politico".
ROMA (WSI) - Un club esclusivo di poche migliaia di persone, non elette democraticamente, che decide i destini di intere popolazioni, in grado di manipolare i mercati finanziari e di imporsi sulla politica e sugli Stati. Chi sono, come agiscono e quali obiettivi hanno i banchieri che guidano i giochi delle banche centrali e vivono sulle spalle della classe media e dei ceti più poveri?
I «Padroni del mondo» guidano i giochi nelle banche centrali e nei grandi istituti commerciali di proprietà dei grandi ricchi privati che, pochi lo sanno, sono azionisti di Federal Reserve e Banca centrale Europea. Gli innominati che Ciarrocca chiama bankster, neologismo in Italia tabù – nato dalla fusione di banker e gangster – pronti a scaricare sulla collettività il peso delle crisi e l’onere di generare nuovo cash.
Hanno trasformato la Ue in una pseudodemocrazia dominata da «poteri forti» e l’Italia in un paese invivibile, senza futuro.
Coperti dalle sigle della Troika (Ue, Fmi, Bce) e approfittando della crisi, i nuovi tecnocrati hanno spadroneggiato «allocando» agli istituti di credito 15 trilioni di dollari (15.000 miliardi): una cifra senza precedenti nella storia. Con la connivenza dei politici, hanno socializzato le maxiperdite di banche destinate a fallire, e contemporaneamente salvato l’euro, tagliando con l’accetta welfare, pensioni, scuola ed elevando a livelli mai visti le tasse: un vero capolavoro. Sulla nostra pelle.
Come uscirne? La proposta c’è, e l’autore ce la illustra.
L’obiettivo di lungo termine, la soluzione proposta ne «I padroni del mondo», è di riformare il sistema bancario e ridimensionare il potere dei bankster. Bisogna togliere alle grandi banche commerciali, azioniste della Federal Reserve e della Banca centrale europea, il privilegio medievale, non più tollerabile, di gestire l’offerta di moneta.
Sottraendo alle banche lo speciale diritto di creare denaro dal nulla, si sconfiggerebbe il predominio esercitato da una casta di poche migliaia di persone sul resto della popolazione. A dispetto di qualsiasi principio democratico.
Hanno trasformato la Ue in una pseudodemocrazia dominata da «poteri forti» e l’Italia in un paese invivibile, senza futuro.
Coperti dalle sigle della Troika (Ue, Fmi, Bce) e approfittando della crisi, i nuovi tecnocrati hanno spadroneggiato «allocando» agli istituti di credito 15 trilioni di dollari (15.000 miliardi): una cifra senza precedenti nella storia. Con la connivenza dei politici, hanno socializzato le maxiperdite di banche destinate a fallire, e contemporaneamente salvato l’euro, tagliando con l’accetta welfare, pensioni, scuola ed elevando a livelli mai visti le tasse: un vero capolavoro. Sulla nostra pelle.
Come uscirne? La proposta c’è, e l’autore ce la illustra.
L’obiettivo di lungo termine, la soluzione proposta ne «I padroni del mondo», è di riformare il sistema bancario e ridimensionare il potere dei bankster. Bisogna togliere alle grandi banche commerciali, azioniste della Federal Reserve e della Banca centrale europea, il privilegio medievale, non più tollerabile, di gestire l’offerta di moneta.
Sottraendo alle banche lo speciale diritto di creare denaro dal nulla, si sconfiggerebbe il predominio esercitato da una casta di poche migliaia di persone sul resto della popolazione. A dispetto di qualsiasi principio democratico.
http://www.wallstreetitalia.com/article/1640881/i-padroni-del-mondo-4-edizioni-per-libro-di-luca-ciarrocca-su-capitalismo-bankster-debito-euro.aspx
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