lunedì 4 agosto 2014

Expo. Dalla Chiesa lancia l’allarme: “Alto rischio d’infiltrazioni ‘ndranghetiste”

dalla chiesa-Redazione- Non era difficile da immaginare e, ora, l'allarme arriva anche da Nando Dalla Chiesa, presidente del Comitato Antimafia di Milano: la 'ndrangheta ha interesse all'Expo 2015.
"Nei cantieri che sono di Expo e delle opere funzionali all'esposizione abbiamo rilevato segni di presenza mafiosa così come abbiamo rilevato la capacità delle organizzazioni criminali di inserirsi in opere anche appaltate direttamente da Expo. C'è una situazione che deve essere controllata meglio"ha infatti dichiarato l'uomo nel corso della presentazione della V relazione stilata dal comintato. Secondo lui sono necessari ulteriori controlli, poiché "non ci sono regole che salvano, quindi meno protocolli e più terra".
Per far comprendere meglio la gravità della situazione, Dalla Chiesa riporta dunque "episodi rilevati dalle polizie locali dei Comuni interessati dai lavori legati ad Expo e che sono già state segnalate all'autorità competente". I "segni di presenza mafiosa riscontrati", sottolinea, vanno dalla "presenza di padroncini calabresi che provengono da località, dell'area milanese e calabrese, note come luoghi di presenza di 'ndrangheta". Oppure, riguardano "ditte che operano senza alcun titolo in alcuni siti o appalti che vengono assegnati a imprese guidate da pregiudicati".
"Bisogna concentrarsi di più sul movimento terra" ha proseguito Dalla Chiesa, evidenziando come "la 'ndrangheta abbia programmato la sua presenza in Expo anche facendo salire imprese dalla Calabria". Pertanto, "noi dobbiamo chiudere i varchi facendo i controlli che devono essere fatti".
Controlli, ma anche contrasto alla criminalità organizzata. E, in questo senso, vanno lette le proposte che il Comitato Antimafia avanza nella propria relazione: "Insistiamo sull'importanza della partecipazione civica da parte dei cittadini che possono sottrarre al clima di silenzio e copertura certe attività", ha spiegato l'uomo. Inoltre, sarebbe necessario valorizzare i poteri di controllo che hanno alcuni organi di vigilanza delle società partecipate del comune, le stesse che "chiedono di essere coinvolte". In ultimo, sarebbe opportuno, secondo Dalla Chiesa, creare un nucleo anti riciclaggio della polizia annonaria "per sopperire alle carenze del sistema informatico in fase di controllo e avere segnalazioni e verifiche più rapide".

http://www.articolotre.com/2014/08/expo-dalla-chiesa-lancia-lallarme-alto-rischio-dinfiltrazioni-ndranghetiste/

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