-Redazione- E' stato rimosso nella giornata di ieri dalla guida della diocesi di Ciudad del Este, in Paraguay. L'accusa, tra le più infamanti: pedofilia.
Ma Monsignor Rogelio Ricardo Livieres Plano non ci sta e, in una lunga lettera inviata a Marc Ouellet, prefetto della Congregazione per i Vescovi, ha definito "infondata e arbitraria" la decisione presa dal Papa, il quale, sostiene, "dovrà rendere conto a Dio, più che a me".
Monsignor Plano accusa anche i media e alcuni vescovi del Paraguay di "manovrare in modo orchestrato e di passare indiscrezioni irresponsabili al fine di 'orientare' le azioni e l'opinione pubblica". "Al di là dei tanti errori umani che posso aver commesso, e per i quali chiedo perdono a Dio… ancora una volta affermo davanti a chi vorrà ascoltare che la sostanza del caso è stata un'opposizione e persecuzione ideologica", aggiunge ancora il vescovo.
"Nonostante i tanti discorsi sul dialogo, la misericordia, l'apertura, la decentralizzazione e il rispetto nei confronti dell'autorità delle Chiese locali", conclude infine il prelato, "non ho avuto l'opportunità di parlare con Papa Francesco, quanto meno per chiarirgli qualche dubbio o preoccupazione".
http://www.articolotre.com/2014/09/pedofilia-bergoglio-rimuove-il-vescovo-plano-che-minaccia-francesco-dovrai-render-conto-a-dio/
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