mercoledì 24 settembre 2014

Monica Bellucci, 50 anni? Non mi spaventano

Tra capre del set di Kusturica, attrice 'mi sento bella dentro'




Monica Bellucci a New York Nel maggio scorso

Monica Bellucci  a Cannes presenta  'Le Meraviglie'

La locandina del film

Bellucci a Venezia nel 2011

Bellucci ospite a Sanremo nel 2011.

CINEMA: BELLUCCI E LA BELLEZZA, SONO DOLCE COME PERA MATURA [ARCHIVE MATERIAL 20101026 ]

Gli attori Robert De Niro e Monica Bellucci presentano il film 'Manuale d'amore 3', regia di Giovanni Veronesi, nel 2010

Monica Bellucci nuda e con il pancion su  Vanity Fair nel 2010

Monica Bellucci and Sophie Marceau a Cannes nel 2009

Monica Bellucci premiata a Vienna ai 'Women's World Awards 2009'

Monica Bellucci nel 2008 a Roma

Una foto di scena del film 'Manuale d'amore' tra Monica Bellucci e Riccardo Scamarcio  nel 2006

Monica Bellucci e il marito Vincent Cassel  a Marrakesh nel 2005

L'attrice italiana Monica  Bellucci in posa al termine della conferenza stampa di presentazione del film in concorso

Maia Morgenstern  Monica Bellucci in una scena del film'The  Passion of The Christ', di  Mel Gibson nel 2004

Monica Bellucci a Cannes nel 2002

Monica Bellucci e Gene Hackman in una scena di

Monica Bellucci in una scena di

L'attrice  Monica Bellucci come appare sul calendario 1999 della rivista

Monica Bellucci a New York Nel maggio scorso

(di Alessandra Magliaro)
     ''La prossima intervista sugli anni la farò quando ne sto per compiere 100'': Monica Bellucci ironizza e respinge. Sono mesi che sui suoi 50 anni, che compie il 30 settembre, riceve richieste da tutti i media del mondo. Sarà per questo che è ancora 'dispersa' tra le capre sul set in Serbia di Emir Kusturica per un film di fatto infinito, Sulla via lattea, cominciato un anno fa seguendo le stagioni. Un posto magico, senza wi-fi, fa sapere. Tra qualche giorno lo lascerà per andare in Canada per Ville-Marie di Guy Edon.
''Cinquant'anni? Non sono spaventata, sono viva, in salute, ho due figlie che adoro, direi che è un bilancio più che positivo''. Nata a Città di Castello, in Umbria, prima modella, poi attrice, amata dalla moda, Dolce & Gabbana su tutti, ha debuttato in tv con Dino Risi in Vita coi figli, poi al cinema con La Riffa di Laudadio, I mitici di Carlo Vanzina ma è con Malena di Giuseppe Tornatore che raggiunge la popolarità. Nel '96 sul set dell'Appartamento conosce Vincent Cassel e il trasferimento a Parigi diventa definitivo. I due attori, che hanno due bambine Deva e Leonie, si sono separati non senza clamore nell'agosto 2013 dopo 14 anni.
E' una bellissima donna, come è cambiato in questi anni il suo rapporto con la bellezza? ''All'inizio la bellezza serviva a proteggermi. E' un talento naturale che, come l'intelligenza, ci è stato dato per metterci alla prova. E uno strumento del mio lavoro, ovviamente. Ma se è fine a se stessa può diventare un handicap. L'aspetto seducente rischia di trasformarsi in una maschera che impedisce agli altri di cogliere la tua anima. Non va bene come donna, tantomeno per una donna attrice''. Rispetto a tanti anni fa cosa è cambiato? ''Non ho più paura, mi sento serena. Ho imparato a confrontarmi con gli altri. Sono molto più contenta oggi che quando avevo trent'anni. E poi ho tanta energia , ho voglia di sperimentare, migliorarmi. Continuo dopo quasi 25 anni ad amare questo mestiere che mi spinge ala ricerca personale''. A Cannes ha incantato tutti con la fata delle Meraviglie di Alice Rohrwacher, ''mi è piaciuto darle fiducia e sono stata ripagata, quando l'Italia mi chiama per progetti belli così ci sono sempre. E poi quel film mi smuoveva un po' dentro. Sono cresciuta in provincia, molto protetta ma non vedevo l'ora di andare via. E' arrivato in un momento particolare della mia vita, mi stavo separando non è stato solo lavoro, ma una bella esperienza umana''. Tra i film della sua carriera tra Italia e Francia bisogna citare Sanguepazzo di Marco Tullio Giordana, L'uomo che ama di Maria Sole Tognazzi, Baarìa ancora di Tornatore, Manuale d'amore 3 di Giovanni Veronesi, Un Été Brlant di Philippe Garrel e appunto Le meraviglie di Alice Rohrwacher premiato a Cannes.
In che rapporto è con i social network? Ci sono attrici che postano ogni cosa, dalla passeggiata con le amiche alla seduta di make up. '' Non sono sui social network, i profili che portano il mio nome sono tutti falsi. Internet è un mondo a parte in cui si vivisezionano le persone. Mi ricorda il parrucchiere di Città di Castello, dove si spettegolava su tutto e su tutti. Mai sopportato, figuriamoci oggi''. E lo specchio? ''Ricordo sempre quello che mi diceva sempre la nonna: per essere bella fuori, devi essere bella dentro''.

(ANSA) 

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