Jovanotti: una vita al fianco di Renzi
Era novembre 2012 e Jovanotti, intervistato dal Corriere, dichiarava: "Voto Renzi: rottamarsi è importante. Io l'ho fatto a ogni disco".
Poi, nel settembre 2013, il cantante venne intervista da La Stampa. Al quotidiano espresse tutta la sua gratitudine verso Renzi: "Se avessimo avuto la forza di mettere un uomo di 38 anni, avrebbe potuto trasformare lo scenario. Il nodo della storia italiana recente sono state le primarie del Pd. Scegliendo Bersani gli elettori hanno difeso un investimento emotivo fatto nella prima parte della loro vita. Fai fatica a rinunciarci, a pensare che devi parlare con il nuovo che non capisci".Quindi ha concluso: "Adesso ci serve Renzi, c'è bisogno di energia nuova".
Le uscite di Jovanotti fecero arrabbiare e non poco Piero Pelù Piero costretto a chiedere scusa al cantante sul suo profilo Facebook dopo averlo attaccato in un'intervista: il rocker dei Litifiba aveva dato del "ruffiano" Jovanotti perché si è schierato apertamente a favore di Matteo Renzi.
In pieno agosto 2014, infine, nel suo Ice Bucket Challenge, Jovanotti ha deciso di nominare Renzi per la doccia gelata. Insomma, una vita al fianco di Renzi.
Oggi, nel frattempo, è uscita questa notizia:
Non si arresta la corsa dei fallimenti in Italia. Tra aprile e giugno più di 4 mila imprese hanno aperto una procedura fallimentare, segnando così un incremento del 14,3% rispetto allo stesso periodo del 2013. La crescita a doppia cifra porta i default oltre quota 8mila se si considera l'intero semestre, in crescita del 10,5% rispetto al livello già elevato dell'anno precedente e record assoluto dall'inizio della serie storica risalente al 2001.
E mentre questi sono i numeri, Renzi che fa? Se la spassa nelle sede di Twitter tra sorrisi e strette di mano. Chissà cosa penserà adesso Jovanotti del suo "rottamatore".
Poi, nel settembre 2013, il cantante venne intervista da La Stampa. Al quotidiano espresse tutta la sua gratitudine verso Renzi: "Se avessimo avuto la forza di mettere un uomo di 38 anni, avrebbe potuto trasformare lo scenario. Il nodo della storia italiana recente sono state le primarie del Pd. Scegliendo Bersani gli elettori hanno difeso un investimento emotivo fatto nella prima parte della loro vita. Fai fatica a rinunciarci, a pensare che devi parlare con il nuovo che non capisci".Quindi ha concluso: "Adesso ci serve Renzi, c'è bisogno di energia nuova".
Le uscite di Jovanotti fecero arrabbiare e non poco Piero Pelù Piero costretto a chiedere scusa al cantante sul suo profilo Facebook dopo averlo attaccato in un'intervista: il rocker dei Litifiba aveva dato del "ruffiano" Jovanotti perché si è schierato apertamente a favore di Matteo Renzi.
In pieno agosto 2014, infine, nel suo Ice Bucket Challenge, Jovanotti ha deciso di nominare Renzi per la doccia gelata. Insomma, una vita al fianco di Renzi.
Oggi, nel frattempo, è uscita questa notizia:
Non si arresta la corsa dei fallimenti in Italia. Tra aprile e giugno più di 4 mila imprese hanno aperto una procedura fallimentare, segnando così un incremento del 14,3% rispetto allo stesso periodo del 2013. La crescita a doppia cifra porta i default oltre quota 8mila se si considera l'intero semestre, in crescita del 10,5% rispetto al livello già elevato dell'anno precedente e record assoluto dall'inizio della serie storica risalente al 2001.
E mentre questi sono i numeri, Renzi che fa? Se la spassa nelle sede di Twitter tra sorrisi e strette di mano. Chissà cosa penserà adesso Jovanotti del suo "rottamatore".


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