sabato 5 gennaio 2013

Gaza, Fatah day, centinaia migliaia persone in piazza

48th anniversary of the Fatah movement  Una grande manifestazione interrotta bruscamente dagli organizzatori per la calca eccessiva e gli scontri esplosi all'improvviso sotto al palco

 C'e' stata una rissa fra i sostenitori di Abu Mazen e quelli di Mohammed Dahlan, ex uomo forte di al-Fatah a Gaza, che vive in esilio, conclusa con una trentina di feriti

 Rissa della quale, nella piazza stracolma, non molti si sono resi conto

 Forse mezzo milione di persone in strada, che fin dalla scorsa notte si sono messe in marcia per assicurarsi un posto nella piazza al-Saraya o nelle sue vicinanze

 Alcuni manifestanti

 Tutti agghindati con foulards gialli di al-Fatah che ancora di recente non potevano essere esposti pubblicamente nelle strade

 Le bancarelle vendevano bandiere di al-Fatah al prezzo non insignificante per Gaza di 20 shekel, quattro euro: eppure sono andate a ruba

 Alla folla sono stati proposti anche palloncini gialli ed eleganti 'keffyeh', a sfondo giallo anch'esso

 Un manifestante


di Sami al-Ajram
GAZA - Si è trasformata in una possente prova di forza - dopo anni di totale passività politica impostagli da Hamas - la manifestazione organizzata a Gaza da al-Fatah nel 48.mo anniversario della sua fondazione. "E' stata una vera 'milionya'!" ha esclamato con trasporto un dirigente di al-Fatah alla vista della folla immensa che ha invaso fin dalla prima mattina le vie del centro. 'Milionya' è un termine coniato dai dimostranti egiziani di piazza al-Tahrir per quantificare, magari in tono iperbolico, la determinazione delle masse. Una grande manifestazione, interrotta bruscamente dagli organizzatori, per la calca eccessiva e gli scontri esplosi all'improvviso sotto al palco: una rissa fra i sostenitori di Abu Mazen e quelli di Mohammed Dahlan, ex uomo forte di al-Fatah a Gaza, che vive in esilio, conclusa con una trentina di feriti.
Rissa della quale, nella piazza stracolma, non molti si sono resi conto. Secondo stime più prudenti, in piazza c'erano centinaia di migliaia di persone (forse mezzo milione) che fin dalla scorsa notte si sono messe in marcia per assicurarsi un posto nella piazza al-Saraya o nelle sue vicinanze. Prevedendo ingorghi, molti sono giunti a piedi trascinandosi dietro cortei di vecchi, donne e bambini: tutti agghindati con foulards gialli di al-Fatah che ancora di recente non potevano essere esposti pubblicamente nelle strade. Le bancarelle vendevano bandiere di al-Fatah al prezzo non insignificante per Gaza di 20 shekel (quattro euro): eppure sono andate a ruba. Alla folla sono stati proposti anche palloncini gialli ed eleganti 'keffyeh', a sfondo giallo anch'esso.
L'attesa per l'evento era tale che dalla città di Rafah (nel Sud della Striscia) i manifestanti hanno preferito raggiungere Gaza via mare: in tremila sono saliti su imbarcazioni più o meno affidabili per poi sbarcare a breve distanza dalla piazza della manifestazione. Nell'atmosfera di riconciliazione nazionale seguito al conflitto con Israele e al riconoscimento della Palestina all'Onu del novembre scorso, Hamas ha allentato la presa su Gaza e - per la prima volta dal 2007 - ha consentito ad al-Fatah di scendere in piazza. Gli islamici si sono limitati a regolare l'afflusso della folla. E anche il presidente palestinese Abu Mazen - che ha parlato in diretta alla folla dal suo ufficio di Ramallah - ha fatto ricorso a un tono conciliatorio verso le altre fazioni palestinesi. "Gaza - ha osservato - è il primo territorio palestinese che si è scrollato di dosso l' occupazione e i coloni. Noi proseguiamo gli sforzi per rimuovere il blocco a Gaza. I nostri occhi e il nostro cuore si rivolgono anche verso Gerusalemme, dove è in atto una corsa alla colonizzazione da parte degli occupanti. Dobbiamo salvare Gerusalemme, la nostra capitale. Ma la vittoria è vicina, presto ci incontreremo". Significativamente l'intervento di Abu Mazen è stato trasmesso anche dalla televisione di Hamas, mentre l'emittente qatariota al-Jazira ha preferito minimizzare la portata della prova di forza di al-Fatah. Il discorso del presidente palestinese doveva essere seguito, secondo il programma, da altri interventi politici, fra cui quello dell'ex ministro Nabil Shaath: ma a sorpresa gli organizzatori hanno preferito troncare la manifestazione. Per la rissa scoppiata all'improvviso, ma anche per l'incredibile folla: alcune persone erano infatti rimaste schiacciate. Un ragazzo, salito su un traliccio dell'alta tensione per issare una bandiera, è stato fulminato dalla corrente ed è precipitato a terra. E' morto poco dopo mentre veniva trasferito in ospedale.
(ANSA)

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