venerdì 4 gennaio 2013

Carlo Erba, storia di un'industria italiana



Immagini vintage delle vecchie campagne pubblicitarie


Immagine pubblicitaria della farina lattea ErbaImmagine pubblicitaria della farina lattea Erba
Immagine pubblicitaria del Latte di Magnesia Erba
Immagine pubblicitaria del digestivo Opopeptol
Immagine pubblicitaria del latte in polvere Farmalac
Pubblicita' delle marmellate Erba
Pubblicita' della Colonia Viscontea Gi.Vi.Emme
Pastiglie di Codeina
Immagine pubblicitaria del tamarindo Erba
Laboratorio di ricerca presso gli stabilimenti Carlo Erba di Milano
Calomelano
Chinina
Carlo Erba
Micoscopio di Edmund Hartnack, seconda meta del secolo XIX
Ossidrochinone
Vaso da farmacia
La locandina della mostra dedicata a Carlo Erba
Aperta  al pubblico fino al 27 gennaio la mostra “Carlo Erba. L’innovazione in farmacia – L’affascinante storia che ha trasformato una professione” progettata e realizzata dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci. L’esposizione, ripercorrendo la storia di Carlo Erba e della sua azienda, traccia un percorso inedito tra alcune delle tappe fondamentali dell’industria farmaceutica italiana e le pietre miliari dell’evoluzione del ruolo del farmacista fino a oggi.
Al centro della mostra la storia dell’erede di una famiglia di “speziali” lombardi, che dal nulla creò uno di quei piccoli imperi a gestione familiare che hanno caratterizzato lo sviluppo industriale italiano del XIX secolo. Un’avventura personale lunga cinquant’anni, che ha segnato il salto dalla farmacia ottocentesca alla grande industria. Tutto inizia nel 1837, quando il giovane Carlo Erba, dopo la Laurea in Farmacia a Pavia, decide di mettersi in proprio e crea nel piccolo laboratorio della sua farmacia, nell’antico quartiere milanese di Brera, quella che sarà la prima industria farmaceutica italiana e negli anni si svilupperà con laboratori, negozi, stabilimenti e centinaia di operai.
Esposti oggetti storici, documenti originali, immagini, filmati, interviste, tra cui anche molti materiali inediti provenienti dall’Archivio Carlo Erba, custodito dal Centro per la cultura d’impresa di Milano
L’ingresso al Museo e alla mostra è gratuito per i farmacisti e un loro ospite dietro esibizione del tesserino di appartenenza all’Ordine.Per il pubblico, l’ingresso alla mostra è incluso nel biglietto del Museo.
(ANSA)

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