IL GOVERNO PREPARA LA SUPPOSTA AI LAVORATORI - RISPUNTA NELLA BOZZA DELL’ULTIMO DECRETO PNRR LA NORMA SALVA-IMPRENDITORI SUI LAVORATORI SOTTOPAGATI: SECONDO LA NORMA, I DATORI DI LAVORO CHE, SULLA BASE DI QUANTO ACCERTATO DAI GIUDICI, NON PAGANO I PROPRI LAVORATORI CONFORMEMENTE ALL'ARTICOLO 36 DELLA COSTITUZIONE SULLA RETRIBUZIONE PROPORZIONATA, NON POSSONO ESSERE CONDANNATI AL PAGAMENTO DI DIFFERENZE RETRIBUTIVE O CONTRIBUTIVE SE HANNO APPLICATO LO STANDARD RETRIBUTIVO PREVISTO DAL CONTRATTO COLLETTIVO – SI TRATTA DEL SECONDO TENTATIVO DEL GOVERNO DI FAR PASSARE LA NORMA: INSERITA A DICEMBRE NELLA LEGGE DI BILANCIO, ERA SPARITA CON…
(ANSA) - Nuovo tentativo del governo di inserire la norma salva-imprenditori sui lavoratori sottopagati. Inserita a dicembre nella legge di bilancio e poi espunta dal maxi-emendamento della commissione Bilancio per l'Aula del Senato, la norma è ora contenuta in una bozza dell'ultimo decreto Pnrr, all'articolo 18.
Si stabilisce che i datori di lavoro che, sulla base di quanto accertato dai giudici, non pagano i propri lavoratori conformemente all'articolo 36 della Costituzione sulla retribuzione proporzionata, non possano essere condannati al pagamento di differenze retributive o contributive se hanno applicato lo standard retributivo previsto dal contratto collettivo.
giorgia meloni in conferenza stampa 1
La norma stabilisce che, in presenza di un "provvedimento con cui il giudice accerta, in ogni stato e grado del giudizio, la non conformità all'articolo 36 della Costituzione" (che garantisce al lavoratore il diritto a una retribuzione proporzionata) "dello standard retributivo stabilito dal contratto collettivo di lavoro per il settore e la zona di svolgimento della prestazione", il datore di lavoro non possa "essere condannato al pagamento di differenze retributive o contributive per il periodo precedente la data del deposito del ricorso introduttivo del giudizio se ha applicato lo standard retributivo previsto dal contratto collettivo" o dai "contratti che garantiscono tutele equivalenti" per il settore e la zona di svolgimento della prestazione.
La disposizione "non si applica se il giudice accerta che il datore di lavoro non applica un contratto collettivo a norma o altro contratto equivalente, oppure se il contratto collettivo applicato non si riferisce al settore economico nel quale il lavoratore ha prestato attività per conto dell'impresa".
salario
GIORGIA MELONI
giorgia meloni aspetta friedrich merz foto lapresse

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