sabato 31 dicembre 2022

La Regione Lazio ci ha dato buca

Massimiliano Valeriani
(Google)



titolo: La Regione Lazio ci ha dato buca


Gli abitanti di via Gian Maria Volonté attendono lo sgombero, siamo all' 8 accesso dell'ufficiale giudiziario, nel 3 Municipio, lo stabile è finanziato al 90% dalla regione Lazio, nell'ambito del piano di zona Casale Nei, dopo il fallimento della cooperativa costruttrice è finito all'asta, l'intero palazzo è stato acquistato da un privato un anno fa, tutto il palazzo al costo di 400 mila euro circa. 

{(in poche parole: Regione Lazio finanzia la costruzione, la cooperativa coostruttice  "proprietaria" fallisce, la Regione Lazio e la cooperativa fallita autorizzano l'asta immobiliare. 
Spunta il nuovo proprietario privato che acquista. 
Lo sgombero è stato avviato ed è a nome della cooperativa fallita prima delle aste, si attiva però col nuovo proprietario a nome della cooperativa fallita)... {sembra un'incauta vendita... } 

L'amministrazione del terzo municipio, con l'assessora alle politiche sociali Maria Romano, gli assistenti sociali, Il delegato del presidente Marchionne Luca Blasi, Sono a disposizione per trovare una soluzione che non preveda l'uso della forza pubblica ma che garantisca alle famiglie che abitano da 15 anni dentro lo stabile di volonte' di avere un tetto per vivere. 
A novembre si è riaperto un tavolo di confronto sull'emergenza abitativa, il municipio non ha potere diretti in tema casa nonostante sia tra i municipi col numero più alto di casi in emergenza alloggiativa. 

Ieri 30 dicembre 2022 gli abitanti di Volonte' aspettavano l'assessore Valeriani per un incontro, lo avete visto voi ??! 
Aumentano le famiglie in emergenza abitativa, i carrelli della spesa sono quasi vuoti a fronte del carovita, di bollette sempre più costose, sopravvivono duramente le persone e le famiglie precarie, nuovi ceti sociali scivolano nella povertà, il governo dinanzi una situazione drammatica si prepara a varare una manovra finanziaria distante dalle necessità de cittadini/e
La Regione Lazio non dà risposte.... da buca!!!

 I movimenti di lotta per la casa non si arrestano! 

Articolo di:
 Espressione Occupante

mercoledì 7 dicembre 2022

Un nome a caso, Pirelli

 


Tanti non si soffermeranno neanche per cercare di capire...

Tanti non capiranno a quanto potrebbe ammontare il valore patrimoniale di tali beni che vengono gestiti da Fondazioni e Aziende. 

Tanti non capiranno, neanche i diretti interessati, ovvero gli appartenenti delle Forze Armate e Forze dell'ordine, che soldi e benefici che sono a loro destinati, vengono utilizzati e destinati ad altro scopo per favorire Aziende create ad arte o con AFFIDI DIRETTI che a loro volta fanno donazioni o pagano pubblicità per apparire sane e propense alla legalità. 

Tanti non capiranno neanche o non vorranno capire cosa sono le Fondazioni, lo scopo delle Fondazioni e il fatto che controllori e controllati spesso sono le stesse persone e che l'immenso patrimonio che per legge e statuto DEVE essere destinato a tutti gli appartenenti delle Forze Armate e Forze dell'ordine viene destinato per altri scopi non previsto dallo Statuto e destinato ad Aziende private direttamente e indirettamente, ove a loro insaputa, almeno i Carabinieri, versano soldi a queste Fondazioni. 

Tranquilli, che anche quelli che capiranno la Gravità di cosa vi sto parlando, neanche i diretti interessati, non si indigneranno, non vorranno sapere null'altro e non chiederanno spiegazioni agli organi di controllo o si uniranno per chiedere e pretendere approfondite indagini da parte della Magistratura che al momento, pur essendo informata dei fatti, non solo non procede pur essendo state depositate denunce specifiche ma ritorsivamente perseguita con stalking giudiziario chi denuncia e fa emergere tali gravissimi fatti che dovrebbero essere di interesse nazionale ovvero di tutto il popolo italiano, ma Popolo non siamo ma solo branchi di pecore sparse che pensano solo a leccare il culo al proprio pastore per un po' di erba da ruminare... 

Scusatemi se vi ho disturbato... 

Buon riposo...

Povera Italia...

Francesco Carbone

Presidente dell'Associazione Governo del Popolo APS.

Francesco Carbone

lunedì 5 dicembre 2022

Un paese senza giustizia

 

#ingiustizia 

Non solo il dolore fisico subito, il dolore per la morte di mio marito, perfino l' INGIUSTIZIA DI CHIUDERE IL CASO, A MIA INSAPUTA,  SENZA CHE NESSUNO SI È ASSUNTO LA RESPONSABILITÀ. 

CHE SCHIFO ! MA DOVE STA LA GIUSTIZIA ED IL RISPETTO PER LA VITA ?







Laura Giovannelli Protani












venerdì 2 dicembre 2022

La mamma non gli compra il giochino che vuole: bimbo di 10 anni prende la pistola e la uccide

 


Dopo l'omicidio il ragazzino avrebbe effettuato l'accesso sull'account Amazon della madre e avrebbe ordinato un auricolare

La mamma non gli compra il giochino che vuole: bimbo di 10 anni prende la pistola e la uccide

Un bambino di 10 anni avrebbe sparato e ucciso sua mamma, perché la donna non gli ha voluto comprare un visore per la realtà virtuale. Il ragazzino, interrogato dalla polizia, in un primo momento ha affermato che si è trattato di un incidente, ma in seguito ha ammesso di aver sparato intenzionalmente a sua madre. È successo a Milwaukee, nel Wisconsin (Stati Uniti).

La vicenda

Secondo quanto raccolto, dopo l'omicidio il ragazzino avrebbe effettuato l'accesso sull'account Amazon della madre e avrebbe ordinato un auricolare. Sua zia e sua sorella hanno detto alla polizia che il bambino non ha pianto, né mostrato alcun tipo di rimorso. L'incidente è avventuo il 21 novembre scorso, poco prima delle 7 di mattina. La legge del Wisconsin prevede che i bambini di 10 anni vengano incriminati come adulti per determinati reati gravi, ma gli avvocati possono richiedere che il caso venga trasferito a un tribunale per minori. «Il sistema degli adulti è assolutamente mal attrezzato per soddisfare le esigenze di un bambino di 10 anni», ha dichiarato il legale assegnato al bambino.

Il bambino: volevo spaventarla

La polizia di Milwaukee ha spiegato che il ragazzino stava "giocando" con la pistola, quando l'ha puntata verso la madre e ha aperto il fuoco, uccidendola. Interrogato dalla polizia, ha raccontato di aver preso l'arma dalla camera da letto della donna e di averla raggiunta nel seminterrato, dove era intenta a fare il bucato. In un secondo momento ha detto di aver provato a sparare a un muro per "spaventarla", quando lei gli è passata davanti ed è stata ferita. Secondo alcune testimonianze dei parenti, il bambino aveva avuto diversi comportamenti burrascosi durante la sua vita. Una volta avrebbe riempito un pallone con un liquido infiammabile, bruciando gran parte dei mobili della casa. A quattro anni avrebbe fatto volare un cucciolo tirandolo dalla coda. 

https://www.leggo.it/esteri/news/mamma_giochino_bimbo_uccide_pistola_1_12_2022-7087751.html

Blaserna71