sabato 7 luglio 2012

Azienda esclusa dagli appalti dell'Expo 2015

La scelta della società Expo è motivata dall'informativa giunta dalla Prefettura. La Elios ha già deciso di presentare ricorso



La scelta della società Expo è motivata dall'informativa giunta dalla Prefettura. La Elios ha già deciso di presentare ricorso
La società Expo 2015 ha tolto l'incarico all'impresa Elios di Piacenza, che aveva avuto un subappalto all'interno del piano per la rimozione delle interferenze del sito espositivo. Motivo? Un'informativa della Prefettura, che «pur non evidenziando tentativi di infiltrazione mafiosa, ha segnalato elementi suscettibili di valutazione sotto il profilo dei requisiti soggettivi dell'impresa subappaltatrice e tali da pregiudicare il rapporto tra Expo 2015 e l'impresa». Expo è dunque intervenuta sulla base del Protocollo di legalità sottoscritto fra la società e la prefettura nel febbraio scorso. L'ad della società Expo, Giuseppe Sala, chiarisce così la vicenda: «La prefettura ci aveva dato un primo via libera a maggio per questo incarico. Pochi giorni fa, però, ci ha informato che, a seguito di un'operazione di Polizia Giudiziaria, sono stati deferiti all'Autorità Giudiziaria procuratori della Elios» Di qui la decisione «prudenziale» di sospendere l'affidamento e di dare alla Cmc 15 giorni di tempo per proporre un'alternativa». La Elios ha però già «dato mandato ai propri legali per richiedere l'annullamento del provvedimento presso il Tar di Milano stante la sua palese illegittimità».

Fonte: Corriere Milano

www.cadoinpiedi.it

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