LA FACCIA COME UNO SVIZZERO – MA COME SI FA A LAGNARSI CON OBAMA DI ESSERE DEFINITI UN “PARADISO FISCALE”? E’ COME NEGARE CHE LA MAFIA NON ESISTA IN ITALIA E IL RAZZISMO NON ABBIA CULLA E CASA NEGLI STATI UNITI! - GLI SVIZZEROTTI CAMPANO DA GAUDENTI SBORSANDO TASSE RIDICOLE GRAZIE AL FATTO CHE LE LORO BANCHE SONO L’ELDORADO DEGLI EVASORI DI TUTTO IL MONDO…. -
Michele Farina per Corriere della Sera
romney hey girl
EVASIONE FISCALE
La Svizzera protesta ufficialmente con Barack Obama per uno spot
elettorale che mette in scena una caricatura del rivale repubblicano
Mitt Romney accanto alla sua «consulente in paradisi fiscali». Il nome
della Romney Girl, trecce e vestito tradizionale elvetico sullo sfondo
di montagne innevate, è tutto un programma (un account): Miss Conto
Svizzero.
Vita senza tasse, tra Boston e la Svizzera. Sulle note di Barbie Girl, vecchio successo degli Aqua, Miss Swiss canta: «I'm a Romney Girl, in a Romney world / Life is taxless / It's fantastic». Il video, cliccatissimo su Internet con tanto di website e account Twitter, gira da un paio di settimane sulle tv di alcuni Stati in bilico ed è l'ennesima puntata del tormentone «Romney e le tasse».
MISS SWISS
BARACK OBAMA A BOCCA APERTA
I democratici accusano il candidato milionario perché si rifiuta di
rendere pubblici i suoi contributi al fisco negli ultimi dieci anni
(come ha fatto Obama e molti predecessori). Lo accusano di aver messo
soldi nei paradisi fiscali come le isole Cayman. Tre milioni nel 2010
sarebbero stati depositati su un conto svizzero.
Basta questo aggancio per fare dell'immaginaria Romney Girl del video la caricatura di un'Heidi finanziaria. Su www.romneygirl.org c'è una biografia fittizia quanto dettagliata: mamma che lavora alla Nestlé e papà impiegato in una fabbrica di orologi a cucù (i classici luoghi comuni sulla Svizzera), Miss Swiss è descritta come una «consulente fiscale per i conti offshore alla banca Ubs di Ginevra, dove nel 2010 ha conosciuto Mitt Romney che si presenta spesso da loro lanciando banconote da 100 dollari e gridando: Evviva
http://www.tzetze.it/2012/08/la-guerra-delle-etichette-del-sudafrica-via-la-scritta-made-in-israel-dai-prodotti-dei-territori-occ.htmll'amnistia!».
romney girl
BANCA CENTRALE SVIZZERA
Più che Romney ha protestato la Svizzera. Da Berna Nicolas Bideau,
alto funzionario del ministero degli Esteri, ha detto al quotidiano Le
Matin che «la nostra ambasciata ha fatto presente allo staff della
campagna elettorale di Obama che la Confederazione apprezza poco l'uso
di vecchi cliché per rappresentare un Paese in prima linea nella lotta
all'evasione».
MISS SWISS
Lo spot dà l'impressione che «il fatto stesso di avere un conto
bancario in Svizzera implichi qualcosa da nascondere al fisco». Le
proteste arrivano nello stesso giorno in cui Obama è tornato ad
attaccare Romney citando la storia dei conti svizzeri. Parole che hanno
fatto arrabbiare Berna almeno quanto le treccine di Miss Swiss.
romney hey girl
EVASIONE FISCALE
La Svizzera protesta ufficialmente con Barack Obama per uno spot
elettorale che mette in scena una caricatura del rivale repubblicano
Mitt Romney accanto alla sua «consulente in paradisi fiscali». Il nome
della Romney Girl, trecce e vestito tradizionale elvetico sullo sfondo
di montagne innevate, è tutto un programma (un account): Miss Conto
Svizzero.Vita senza tasse, tra Boston e la Svizzera. Sulle note di Barbie Girl, vecchio successo degli Aqua, Miss Swiss canta: «I'm a Romney Girl, in a Romney world / Life is taxless / It's fantastic». Il video, cliccatissimo su Internet con tanto di website e account Twitter, gira da un paio di settimane sulle tv di alcuni Stati in bilico ed è l'ennesima puntata del tormentone «Romney e le tasse».
MISS SWISS
BARACK OBAMA A BOCCA APERTA
I democratici accusano il candidato milionario perché si rifiuta di
rendere pubblici i suoi contributi al fisco negli ultimi dieci anni
(come ha fatto Obama e molti predecessori). Lo accusano di aver messo
soldi nei paradisi fiscali come le isole Cayman. Tre milioni nel 2010
sarebbero stati depositati su un conto svizzero.Basta questo aggancio per fare dell'immaginaria Romney Girl del video la caricatura di un'Heidi finanziaria. Su www.romneygirl.org c'è una biografia fittizia quanto dettagliata: mamma che lavora alla Nestlé e papà impiegato in una fabbrica di orologi a cucù (i classici luoghi comuni sulla Svizzera), Miss Swiss è descritta come una «consulente fiscale per i conti offshore alla banca Ubs di Ginevra, dove nel 2010 ha conosciuto Mitt Romney che si presenta spesso da loro lanciando banconote da 100 dollari e gridando: Evviva
http://www.tzetze.it/2012/08/la-guerra-delle-etichette-del-sudafrica-via-la-scritta-made-in-israel-dai-prodotti-dei-territori-occ.htmll'amnistia!».
romney girl
BANCA CENTRALE SVIZZERA
Più che Romney ha protestato la Svizzera. Da Berna Nicolas Bideau,
alto funzionario del ministero degli Esteri, ha detto al quotidiano Le
Matin che «la nostra ambasciata ha fatto presente allo staff della
campagna elettorale di Obama che la Confederazione apprezza poco l'uso
di vecchi cliché per rappresentare un Paese in prima linea nella lotta
all'evasione».
MISS SWISS
Lo spot dà l'impressione che «il fatto stesso di avere un conto
bancario in Svizzera implichi qualcosa da nascondere al fisco». Le
proteste arrivano nello stesso giorno in cui Obama è tornato ad
attaccare Romney citando la storia dei conti svizzeri. Parole che hanno
fatto arrabbiare Berna almeno quanto le treccine di Miss Swiss.
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