giovedì 22 agosto 2013

Celentano: poco spazio a mie battaglie

Nessuno parla delle mie proteste contro navi giganti a Venezia


 Adriano Celentano

''È incredibile l'interessamento e l'apprensione di stampa e tg per la piccola frattura che mi sono causato al quinto dito del piede. E nessuno ha sprecato una parola per la battaglia che da 10 giorni porto avanti sul Fatto Quotidiano contro le micidiali navi giganti di Venezia''. Lo scrive Andriano Celentano in un intervento riportato dal Fatto Quotidiano in cui accusa i giornali di ''vigliaccheria''. Celentano scrive ironicamente di capire i quotidiani.
''Una citazione, per quanto piccola, sarebbe stata per gli altri giornali un danno enorme, perché li avrebbe costretti a menzionare il giornale concorrente che ha ospitato il mio sdegno contro i mostri. E la regola dei quotidiani, che più cretina non può essere, dice che, pur trovandosi di fronte a una vicenda di importanza vitale, non se ne deve parlare, altrimenti si fa pubblicità al concorrente. Cosa importa - prosegue - se poi Venezia affonda. Ma io non mi fermerò, continuerò a parlarne anche dovessi rompermi le altre nove dita''.
(ANSA)

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