mercoledì 1 maggio 2013

Infanzia rubata: scatti di un grande fotoreporter


Dai figli delle guerre in Iraq ai baby lavoratori dell'Indonesia


Frontiera del Kosovo albanese, 1999. Albanesi in fuga dal KosovoFrontiera del Kosovo albanese, 1999. Albanesi in fuga dal Kosovo
San Paolo, Brasile, 1993. Un bambino di sei anni nella 'rua das lacrimas', 'via delle lacrime', nella favela di Heliopolis
Mare d'Aral, Khodjely City, Uzbekistan, 1997. Nel cortile di una scuola per bambini colpiti da gravi malformazioni
Salvador de Bahia, Brasile, 1993. Bambini di strada giocano sul porto
Nei pressi di Dashti Kola, Afghanistan, 2011. Donne che si dirigono verso il campo profugo vicino a Dashti Kola nella provincia di Takhar, nel nord del paese
Salvador de Bahia, Brasile, 1993. In una cella del riformatorio. Questo ragazzo ha tentato di pugnalare un bambino che gli aveva rubato le scarpe da ginnastica
Kuito, Angola, 1996. La citta' di Kuito ha subito l'assedio piu' lungo in trent'anni di guerra civile. Il bagno di questa chiesa era il solo luogo intatto dove conservare immagini sacre e statue
Dhaka, Bangladesh, 1995. La città e' piena di bambini di strada sfruttati dalla locale industria tessile
Dushanbe, Tagikistan, 2001. In un Internat, riformatorio per ragazzi condannati per traffico o per consumo di droga. Il Tagikistan e' un crocevia del traffico di oppio e di eroina verso l’Occidente
Sulaiamanya, Iraq, 1997. Questa donna viene curata per le gravi ustioni causate dallo scoppio di una bomba accanto a casa sua. Suo figlio e' morto nell’esplosione

Apre il primo maggio la settima edizione del Festival per Sentieri e Remiganti,  con la mostra di Francesco Zizola 'BORN SOMEWHERE'.
Zizola ha passato gli ultimi tredici anni documentando le condizioni dell'infanzia nel mondo, dai figli delle guerre in Iraq, ai piccoli lavoratori dell'Indonesia, ai ricchi e alienati di Los Angeles. Born somewhere, 'nato da qualche parte', racconta le vite dei bambini di 27 paesi.
In mostra 50 scatti in bianco e nero, tratti dal volume Born Somewhere (pubblicato in Francia da Delpire e in Italia da Fusi Orari).
lucia.manca@ansa.it
(ANSA)


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