domenica 19 ottobre 2025

L'Aginter Press

 

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L’istituzione cardine dell’operazione in Europa fu l’Aginter Presse, formalmente agenzia stampa del regime portoghese di Salazar, riconosciuta poi essere la copertura per una rete sovversiva internazionale di estrema destra tra i cui collaboratori italiani figurano personalità quali Stefano Delle Chiaie e Pierluigi Concutelli. Proprio l’Aginter si sarebbe incaricata dello stoccaggio e della preparazione dei suoi agenti alla diffusione dell’eroina.

L’Operazione tuttavia non fu un unicum italiano o europeo. A detta di Roberto Cavallaro, ex membro dei Nuclei di Difesa dello Stato e collaboratore del SID, ad oggi unico testimone diretto della Bluemoon, l’impiego di sostanze narcotiche contro il “nemico interno” aveva ottime possibilità di essere già stato sperimentato con successo oltreoceano, proprio dagli Stati Uniti. Le ricerche della CIA sull’impiego a fini militari “non convenzionali” di sostanze psicotrope è storia nota, un dato di fatto inoppugnabile che emerge chiaramente dai documenti desecretati dall’intelligence. Tra il 1970 e il 1985 il numero di tossicodipendenti in Italia tocca quota 300.000 con un bilancio di morti per overdose che si conta nell’ordine delle migliaia. L’eroina nel Belpaese è venuta per restare, da quel momento in poi segnerà in maniera indelebile un’intera generazione sullo sfondo di una fortissima instabilità politica e sociale e di una malcelata guerra sotterranea ai nemici del sistema.

Il ruolo dei clan marsigliesi: All'inizio degli anni '70, i clan marsigliesi (Albert Bergamelli, Maffeo Bellicini e Jacques Berenguer) si stabilirono a Roma con un redditizio business basato sia sui sequestri di persona che sullo spaccio di eroina.Dominio e influenza: I marsigliesi, con la loro forza e organizzazione, imposero la loro legge sulla malavita romana, anche se il loro dominio fu breve, terminando nel 1976 con l'arresto dei boss.Nascita della Banda della Magliana: Fu in questo contesto che Franco Giuseppucci (detto "er Fornaretto") iniziò la sua attività criminale, che portò alla formazione della Banda della Magliana. La banda emerse in un ambiente criminale che era stato influenzato dal traffico di eroina dei marsigliesi, sebbene l'attività principale della Banda non fosse lo spaccio di questa droga. 

La Banda della Magliana non era una banda che spacciava eroina; il loro principale business era legato ai sequestri di persona, ma c'era una connessione indiretta con il traffico di droga tramite l'influenza dei clan marsigliesi che prima operavano a RomaL'avvento di questi clan, dediti al traffico di eroina, portò a un cambio nei rapporti di potere nella malavita romana e influenzò l'ascesa della Banda della Magliana, che inizialmente si concentrava su altri crimini.

Fenix

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