venerdì 23 agosto 2013

Londra dice no a dialogo con Madrid

Prosegue tensione tra i due Paesi sui confini


 Gibilterra: Londra dice no a dialogo con Madrid

 La fregata Westminister della Royal Navy britannica

Londra respinge la proposta di dialogo su Gibilterra avanzata dal ministro degli Esteri spagnolo Jose' Manuel Garcia Margallo, in quanto per il governo britannico ''la questione sulla sovranita' e' chiara'' mentre quello di cui Londra e' unicamente disposta a parlare sono le pratiche di pesca e non la sovranita' sulle acque. Lo ha sottolineato oggi un portavoce del primo ministro David Cameron. Il ministro degli Esteri spagnolo ha detto in un'intervista che il governo di Madrid e' disposto a creare un foro di dialogo con Londra e con il governo della Rocca sul contenzioso diplomatico, ma esige che prima siano ritirati i blocchi di cemento che danneggiano l'attivita' dei pescherecci spagnoli.
Ieri la fregata Westminister della Royal Navy britannica è entrata  nella base navale di Gibilterra, scortata da due rimorchiatori, mentre altre due unità militari di Londra sono alla fonda nelle acque di Punta Europa antistanti la Rocca. L'arrivo delle unità inglesi, all'indomani della protesta dei pescatori spagnoli nelle acque contese, è finalizzato alla partecipazione a un'esercitazione nel Mediterraneo prevista da tempo. Ma é comunque destinato a rinfocolare le tensioni di questi giorni con la Spagna. Da parte loro, i pescatori spagnoli, in dichiarazioni ai media, hanno annunciato nuove proteste e ''altre soprese'', dopo la mobilitazione nei giorni scorsi nello Stretto contro la collocazione della barriera di 70 blocchi di cemento. Iniziativa intrapresa a fine luglio dal governo del ministro principale di Gibilterra, Fabian Picardo, e giustificata con la necessità di favorire il ripopolamento della fauna ittica, che, secondo Madrid, danneggia l'attività dei pescherecci iberici.
Intanto la Commissione europea dovrà dovrà esaminare anche il regime fiscale di Gibilterra, che il ministro degli esteri spagnolo, José Manule Garcia Margallo, definisce "opaco". E' questa la posizione del governo di Madrid. Margallo si chiede come mai la Rocca, con appena trentamila abitanti, abbia registrate 21 mila società. Secondo le autorità spagnole, Gibilterra favorirebbe il riciclaggio di fondi portati nelle sua banche da spagnoli che riuscirebbero a nascondere al proprio fisco ingenti somme di denaro accumulate in nero. Fonti della Commissione, riportate da media spagnoli, ritengono che la delegazione europea che a settembre affronterà il problema si occuperà anche degli aspetti fiscali. Quello del presunto riciclaggio, attraverso l'accumulo di fondi neri ospitati nelle banche della Rocca, è uno dei motivi economici che stanno a cuore alla Spagna: l'altro è il contrabbando. E' stato calcolato che ogni anno attraversano la frontiera 14 milioni di pacchetti di sigarette, la metà dei quali destinati al mercato spagnolo, con ingenti perdite sul fronte delle entrate relative al commercio dei tabacchi. Gibilterra vviene accusata anche di sfruttare la sanità spagnola: oggi il segretario nazionale dei servizi sociali del Partido popular, José Ignacio Echanic, ha denunciato che moltissimi residenti a Gibilterra usufruiscono dei servizi sanitari pubblici dell'Andalusia, gravando.
(ANSA)

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