sabato 24 agosto 2013

Bugatti a Pebble Beach con la leggenda'Jean-Pierre Wimille'

Debutta a Monterey la prima delle sei 'Légendes' del marchio


Bugatti a Pebble Beach con la leggenda'Jean-Pierre Wimille'Bugatti a Pebble Beach con la leggenda'Jean-Pierre Wimille'







ROMA - Non poteva che essere Pebble Beach, una delle più prestigiose mostre internazionali dell'automobile, ad ospitare il debutto in società della prima di sei auto esclusive della speciale edizione ''Les Légendes de Bugatti''. Così, riferisce il comunicato ufficiale Bugatti, il marchio francese re del lusso ha festeggiato nel fine settimana l'esordio mondiale del primo modello 'Legénde', intitolato al campione ''Jean-Pierre Wimille''. Come le cinque restanti edizioni 'Legéndes', anche la 'Jean-Pierre Wimille' sarà prodotta in soli tre esemplari. Con questa prima edizione, la Bugatti vuole onorare il suo ex pilota-collaudatore Jean-Pierre Wimille che nel 1937 ha conquistato la prima vittoria del marchio alla 24 ore di Le Mans, per ripetere il trionfo solo due anni più tardi. La prima supercar della serie 'Legéndes' deriva dal modello Veyron 16.4 Grand Sport Vitesse, il cui design rende omaggio alla Bugatti 'Tipo 57G Tank' con cui ha corso e vinto Wimille nel 1937. La Bugatti ''Jean-Pierre Wimille'' ha il motore della Veyron 16.4 Grand sport Vitesse. L'unità W16 quadri-turbo da 8.0 litri, eroga 1.200 Cv e 1.500 Nm di coppia tra 3000 e 5000 giri.
Raggiunge i 100 km/h da fermo in 2,6 secondi e sfiora i 408,84 km/h, velocità massima che ha permesso alla vettura la conquista del record mondiale di velocità per sportive di produzione 'open-top', a cielo aperto. Lo schema dei colori a due tonalità e l'attenzione per i dettagli si riflettono anche negli interni. Il tettuccio, il vano per i piedi, e i sedili sono rivestiti con inserti 'Bleu Wimille'. Le cuciture decorative a contrasto azzurro offrono altri accenti dedicati, come la speciale cucitura decorativa, nei colori nazionali francesi blu, bianco e rosso, che rifinisce volante e leva del cambio per aggiungere un tocco di eleganza.
Le ulteriori specifiche 'Legéndes' comprendono gli inserti in carbonio a vista sulla consolle centrale con il logo 'Les Légendes de Bugatti' e il celebre elefante di marca impresso sulle piastre battitacco, rifinite con ritratto e firma di Jean-Pierre Wimille. Gli altri riferimenti a Wimille includono la firma del pilota, incisa al laser nel serbatoio blu scuro e sui tappi dell'olio. La somiglianza degli interni e del design esterno della vettura, a quello della storica auto da gara 'Tipo 57G Tank', è evidente a prima vista. L'impiego del colore delle auto da corsa francesi dell'epoca e della fibra di carbonio riesce a dare alla Veyron un aspetto più profilato e contemporaneo, rispetto alla silhouette a ogiva del modello da corsa dell'epoca. L'interno della Veyron Legend Edition Jean-Pierre Wimille è stato modificato, come ha spiegato il designer Bugatti Achim Anscheidt, con l'intento di dare ''un restyling moderno alla storia''.

(ANSA)

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