Briatore paladino dei consumatori

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E se anche Flavio Briatore si lamenta per il caro vita, allora la tanto citata crisi ha investito senza pietà anche chi di liquidi abbonda.
A proposito di liquidi, la polemica riguarda delle dolci bevande troppo troppo troppo costose che un malcapitato cliente del Phi Club di Baia Sardinia ha trangugiato senza pensare più di tanto a quanto - in realtà - fossero salate come l'acqua della ricca e ridente Costa Smeralda. Due succhi di frutta all'Ace, altrettanti all'ananas, un analcolico alla frutta e un bicchiere di vino bianco. Uno spiraglio di eguaglianza in una zona turistica che dell'eguaglianza non si è mai interessata veramente: 20 euro per ognuna delle consumazioni.
Occhi sganati, goccioline di sudore. Sarà di sicuro un errore, deve aver pensato l'assetato. E magari aveva pure fatto il brillantone: "Offro io!". Altro che errore, tutto vero. Orrore.
Ed eccoci all'ex team manager delle scuderie Benetton e poi Renault di Formula 1: strano ma vero, incredibile a pensarsi, ma l'imprenditore ha preso le parti del malcapitato ergendosi a paladino del "prezzo popolare". Briatore proprio non sopporta che la sua seconda casa sarda imponga certi prezzi, facendo scappare i turisti (che magari un saltino al Billionaire l'avrebbero anche fatto).
Twitter diventa un megafono per il celebre Flavio: "In Costa Smeralda puoi pagare per 4 sdraio a bordo piscina alle 5 del pomeriggio 600 euro; così in Sardegna si semina panico". E ancora: "Chi fa questi prezzi dovrebbe essere multato, è una vergogna". E ancora: "Sardegna: oltre al disagio dei trasporti (carissimi), alcuni operatori non si rendono conto che rapinare i turisti danneggia tutto il territorio". E via andare.
Fino alla mesta ammissione, passata in sordina, quasi come fosse normalità: "Al mio Billionaire le consumazioni costano 15 euro". Glielo dica al Phi Club: con 120 euro al Billio si potrebbero deglutire 8 cocktail, ben 2 in più del locale di Baia Sardinia. Gli dica anche, sempre al Phi Club: "Sei fuori!".
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