martedì 27 agosto 2013

Andrea Diprè: all’improvviso un imbecille

Andrea Diprè: all’improvviso un imbecille

Alcuni giorni fa apprendo su Twitter la notizia della scomparsa di un uomo. Una persona che a me francamente dice zero. Un nome come tanti altri. Eppure ci sono utenti che lo venerano come un’entità scesa in terra per noi. Tutto questo mi ha permesso d’addentrarmi in un mondo a me sconosciuto, fatto di esseri viventi che manco la Corrida di Flavio Insinna. E il Flavio Insinna di turno ha un nome, un cognome, e purtroppo la cittadinanza italiana: Andrea Diprè.

Ora voi, in preda ad un attacco di sclerosi, vi chiederete: ma chi minchia è Andrea Diprè? E visto che qui siamo per fare servizio pubblico (mica come la Rai o Studio Aperto), ecco come si presenta l’individuo.
Andrea Diprè: all’improvviso un imbecille
Il nuovo volto dell’arte. Altro che Vittorio Sgarbi.
Il Dott. Avv. Andrea Diprè è nato a Tione di Trento nel 1974 e si divide tra Milano, Firenze e Roma. Brillante critico e competente storico dell’arte, è profondo conoscitore dell’arte rinascimentale e manierista.
Studia con particolare interesse le vicende del collezionismo in età moderna e contemporanea.
Ha tenuto conferenze e curato più di 600 esposizioni d’arte in Italia e all’estero e ha pubblicato circa 200 recensioni su altrettanti pittori e scultori.
Il Dott. Avv. Andrea Diprè è anche avvocato.
Il Dott. Avv. Andrea Diprè è convinto che la maggior parte degli artisti di cui continuamente sentiamo parlare non sono che un piccolo, marginale, non rappresentativo aspetto di una realtà infinitamente più complessa e variegata che, con i suoi umori, le sue esuberanze, i suoi furori, sta in penombra. È a questa realtà “sotterranea”, a questo arcipelago ancora in buona parte sommerso o inesplorato, che il Dott. Avv. Andrea Diprè, critico d’arte disincantato e coinvolto, si rivolge, con competenza e con la precisa volontà di ristabilire i valori.
Dal sito di Andrea Diprè
Ora vuoi direte: CAVOLO!!! (quanto siete forbiti) Secondo me costui è un individuo come tanti altri. Una persona equilibrata, un avvocato importante, che mette a disposizione il suo tempo per l’arte impegnata e di qualità…
Signori, siamo di fronte ad un imbecille completo. E potrei andare avanti a postare video per tutto il giorno. Il signore ha adirittura un canale Youtube contenente ben 174 video (ma come fa?), e (cerca) di pubblicizzare la sua “attività” in questo modo.
Cioè, da quando ho scoperto questo mondo non riesco più a farne a meno. L’idiozia di alcuni “incontri” (come dice lui) ha veramente dell’incredibile. Per non parlare poi di alcuni video dedicati a personaggi facilmente incontrabili nella maggior parte delle strade e statali italiane. Momenti di pura follia V.M.18, in cui il nostro eroe appare poco comprensibile. Saran le droghe, il vino, o quello che noi giovani chiamiamo “cincinnawanditero” (cit.)
Veramente, c’è da ridere per non piangere.
Concludo questo post, in cui ho preferito dare parola alle immagini (visto che c’è da rimanere senza parole), con il video della sua “comparsata” alla defunta trasmissione “Mi Manda Raitre”. Una perla di saggezza per i cultori del genere.

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