Nella mitologia egizia, diverse importanti dee sono associate ai serpenti. Tra queste, la temibile protettrice Wadjet, la dea cobra Renenutet, associata al raccolto e al destino, e la dea Meritseger, che amava il silenzio. Dirò qualche parola su ciascuna di esse.
🐍 Wadjet «La Verde»
Questa è la più famosa dea serpente, patrona del Basso Egitto, del nord del paese e della regione del Delta del Nilo. Era raffigurata come un cobra con un cappuccio a ventaglio o come una donna con la testa di cobra, pronta ad attaccare. La sua immagine (insieme alla dea avvoltoio Nekhbet, patrona dell’Alto Egitto) formava la corona urea dei faraoni. Il cobra sulla fronte del faraone simboleggiava la sua protezione: era pronta a sputare fuoco e distruggere qualsiasi nemico osasse avvicinarsi al re. Wadjet era la protettrice, custode del potere reale e il formidabile occhio di Ra.
🐍 Renenutet (Thermuthis) o il serpente che dà il nome
Una dea strettamente associata al raccolto, alla fertilità e all’allattamento. Spesso raffigurata come la controparte femminile del dio del grano Shai. Thermuthis era un serpente o una donna con la testa di cobra. A volte veniva raffigurata mentre allattava il piccolo faraone. Il suo nome significa «Serpente che nutre». I contadini la pregavano affinché proteggesse il grano nei loro granai da roditori e insetti; di conseguenza, il serpente era il miglior guardiano. Si tenevano feste in suo onore durante il raccolto. Renenutet (insieme al dio Shai) determinava anche il destino di una persona alla nascita. Si credeva che si prendesse cura del suo destino allo stesso modo in cui un serpente si prende cura della sua prole.
Come Wadjet, proteggeva il re e gli donava vitalità.
⤵️⤵️⤵️⤵️⤵️⤵️
#anticoegitto #metodología #magia #magiaverde #divine
Nessun commento:
Posta un commento