Faro Assicurazioni
crac da incubo
Cause per colpa medica, il buco potrebbe raggiungere il miliardo
di MARCO PREVEA breve, probabilmente verso la metà di maggio, il commissario liquidatore, l'avvocato Andrea Grosso di Torino depositerà lo stato passivo. Al momento le indiscrezioni parlano di una cifra compresa tra i 600 milioni e il miliardo. Un'oscillazione che dipende da un fattore relativo a contenziosi in essere nel campo sanitario ospedaliero.
Nel caso in cui tutte queste cause - perlopiù per colpa medica - dovessero concludersi con sentenze sfavorevoli all'assicurato, e con il riconoscimento del massimo risarcimento, si arriverebbe ai mille milioni, mentre con pronunciamenti dei tribunali più favorevoli la cifra complessiva diminuirebbe di alcune centinaia di milioni. Ma siamo comunque di fronte ad una voragine finanziaria.
La ragione delle dimensioni del passivo stanno tutte nella specializzazione della Faro che, negli ultimi anni di attività, aveva rastrellato polizze in un settore che molte altre compagnie preferivano disertare: ospedali e sanità.
Tra i creditori che hanno fatto richiesta di insinuazione al passi della Faro ci sono ospedali e cliniche private di Liguria, Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Calabria e Sicilia.
Nella nostra Regione sono in attesa dei rimborsi per vecchi crediti anche gli ospedali San Martino e Galliera, mentre tra le posizioni più recenti compaiono l'Asl 2 di Savona, con l'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, e l'Asl di La Spezia. Nella lista compaiono anche cliniche e centri medici privati di Genova e delle varie province. Tutti in attesa di recuperare cifre ingenti.
Una delle prime relazioni del commissario era stata acquisita nel marzo del 2012 dall'allora ministro Elsa Fornero per rispondere ad una interrogazione parlamentare. Il ministro sottolineava come emergesse "una inefficienza della struttura liquidativa e della rete distributiva; una eccessiva concentrazione del portafoglio nella responsabilità medica... il commissario straordinario segnalava altresì all'Isvap gravissimi comportamenti a carico dei cessati amministratori della Faro posti in essere in spregio alle disposizioni di legge e amministrative, oggetto di numerose denunce- querele".
http://genova.repubblica.it/cronaca/2014/03/18/news/faro_assicurazioni_crac_da_incubo-81300407/
Nessun commento:
Posta un commento