venerdì 4 febbraio 2022

Dobbiamo lavorare tutti insieme per rendere il mondo un posto migliore

 


Non si tratta di alzare, ma di abbattere i muri.


Quelli costruiti dalla manipolazione della storia, carceri personali dove rinchiudere frustrazioni e delusioni facendo così riflettere l'esterno, la libertà, come un abuso.


Sfracellare il muro dell'ipocrisia e cancellare dal dizionario la parola amore fino quando tutti comprenderanno che chiunque nasce, lo fa da una madre, e ciò lo rende uguale a tutti gli altri, agli occhi della natura, unica divinità vera, non riverita, sventrata.


Così come bisogna sventrate il muro dell'ego.

Esso, benché temprato da secoli di inganni e da millenni di barbaria, ha perso la strada verso l'altro, rintanato in se stessi, poiché paurosi. 


Gli altri, sono l'unico modo per contare, per esistere, e non si può scegliere se siano bianchi, ricchi, o altro, poiché si precipita nel baratro senza fine dell'isolamento.


Una volta giù i muri, gli occhi vedono nel lontano, l'anima versa nell'umanità, il cuore si unisce al battito comune della vita.


@soumi_diawara5

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