Parco di Veio - Demolito un palazzo di cinque piani
di LUCA BRUGNARA Un palazzo di cinque piani in ...
di LUCA BRUGNARA
Un palazzo di cinque piani in costruzione nel cuore dell'area non
edificabile del Parco di Veio: ieri sono intervenute le ruspe del Comune
per
iniziare la demolizione. E intanto è stata posta sotto sequestro anche
una
vasta area circostante. L'intervento è scattato all'alba di ieri in via
di
Santa Cornelia, all'altezza del civico 125, a poca distanza da via
della
Giustiniana, nel XX municipio. I mezzi saranno all'opera anche nei
prossimi
giorni per portare a termine l'intervento.
«L'operazione odierna - ha sottolineato il sindaco Walter Veltroni,
assistendo alle operazioni - è tra le più impressionanti per le
dimensioni
della palazzina, simili a quelle di un vero e proprio condominio e
soprattutto perché per la sua costruzione è stata sbancata una collina,
per
di più in un'area del Parco di Veio, con vincoli ambientali, paesaggistici
e
sottoposta alle norme sulla protezione delle bellezze naturali.
Rispetto
della legalità e dell'ambiente vanno di pari passo, anche per
tutelare
l'assoluta maggioranza di cittadini onesti».
«L'edificio in via di demolizione è ampio 5.000 metri cubi - ha spiegato
il
capo di Gabinetto del Comune di Roma, Luca Odevaine - e, una volta
ultimato,
avrebbe potuto ospitare una ventina di appartamenti». Ma non si
tratta
dell'unico abuso edilizio della zona. «Nell'area - ha affermato il
sostituto
procuratore della Repubblica, Sergio Colaiocco - tre edifici, tra cui
questo, sono stati sequestrati nelle scorse settimane, mentre per altri
due
è attualmente in corso la procedura: in tutti i casi, si tratta di
strutture
in cemento armato. Ora bisognerà eliminare anche la strada realizzata
dai
trasgressori per accedere alla palazzina. Il proprietario della
struttura
demolita abita a poca distanza, ma le proprietà dei vari manufatti
irregolari, ancora in corso di accertamento, sarebbero di persone
diverse».
Oltre alla demolizione dell'edificio, quindi, è stata posta sotto
sequestro
un'area di 40.000 metri quadrati, sempre all'interno del Parco di Veio,
su
cui era in corso una lottizzazione abusiva a scopo edificatorio. «Dopo
la
demolizione - ha aggiunto il sindaco - verranno ripristinati la collina e
il
verde. La spesa complessiva, di circa 50 mila euro, sarà a carico dei
responsabili dell'abuso». Per consentire il passaggio dei mezzi, i
trasgressori hanno creato un corridoio tra la vegetazione, eliminando
spazi
verdi. Per individuare l'irregolarità, è stata determinante la
documentazione aerofotografica fornita dalla Società Italico e la
collaborazione del reparto volo del comando della polizia municipale.
Sul
posto, ieri mattina, oltre ai responsabili dell'Ufficio abusivismo
edilizio
del Campidoglio, sono intervenuti un centinaio tra agenti del XX gruppo
dei
vigili e delle altre Forze dell'Ordine con numerosi mezzi, tra cui
due
escavatori cingolati attrezzati, pale meccaniche e autocarri. «Oltre
a
sorgere in un'area vincolata - ha concluso Veltroni - le riprese
aeree,
effettuate in momenti successivi, hanno rivelato che l'edificazione è
iniziata dopo la scadenza dei termini fissati per il condono».
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