venerdì 6 luglio 2012

Il porno è un guadagno anche per la Chiesa

Papa Ratzinger
(Foto: REUTERS / )
Affari d'oro con il porno 
 
Di Valentina Beli   

Gli affari sono affari. L'industria del porno rende troppo e la chiesa cattolica tedesca non intende rinunciare alla Weltbild, la casa editrice che negli ultimi tempi si è specializzata in letteratura erotica e non intende cambiare filone.
 
Pecunia non olet dicevano i latini, e la Chiesa tedesca sembra aver sposato a pieno il proverbio. Dimostrando un grande fiuto per gli affari, ha fatto dell'erotismo e della pornografia un vero bacino da cui attingere ricchezze. La casa editrice infatti non solo vanta una miriade di titoli di testi a luci rosse, circa 2500 secondo la denuncia di una rivista cattolica stessa, Pure, ma controlla anche per un terzo un portale che propone materiale pornografico e ha il 50% di una società che produce film hard.
Prevedibili le reazioni dei credenti.Travolta da un polverone di critiche e polemiche per un'attività che poco si concilia con l'immagine che la Chiesa ha -o per lo meno dovrebbe avere-presso i suoi fedeli, aveva così deciso di mettere in vendita la casa editrice. Poi il ripensamento.
Messe da parte le questioni etiche e morali -dopo essersi fatta due conti- la Chiesa ha sentenziato: la Weltbild non si cede, ma le partecipazioni azionarie verranno trasferite dalle varie diocesi ad una fondazione. Quest'ultima sempre sotto il controllo della Curia tedesca.

http://it.ibtimes.com/articles/32544/20120630/porno-pornografia-chiesa-film-hard.htm
 

1 commento:

  1. notizia tutta da verificare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! e poi non si fa di tutta l'erba un fascio!

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