La campagna contro la "poltiglia rosa" (pink slime) - così i consumatori americani definiscono spregiativamente la CSM - è partita negli Usa circa un anno fa, dopo le dichiarazioni del popolare chef e gastronomo Jamie Oliver che ha riprodotto artigianalmente in uno studio televisivo il procedimento con il quale viene confezionata (le immagini sono visibili su You tube).
Ma le polemiche
non finiscono qui: i consumatori americani contestano anche la procedura
utilizzata da molte aziende di sottoporre la carne separata meccanicamente a un
gas con basse concentrazioni di
ammoniaca, per eliminare pericolosi batteri patogeni come l’Escherichia
coli.In Europa la situazione è diversa. Le normative comunitarie non consentono di produrre CSM di bovino. Tutta la carne separata meccanicamente è di maiale o più spesso di pollo o tacchino e viene utilizzata come ingrediente in prodotti - spesso destinati anche per i bambini - come wurstel e crocchette di pollo. Resta da vedere se le aziende italiane vorranno in qualche modo rassicurare i consumatori informandoli sulle caratteristiche della CSM utilizzata. Potrebbero scrivere sulle confezioni ad esempio se si tratta di CSM ottenute ad alta pressione e che procedure utilizzano.
Paola Emilia Cicerone
www.ilfattoalimentare.it

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