mercoledì 8 aprile 2026

La Melona nemica della mafia fa proprio ridere

 


Esiste la funzione colpevole e noiosa della narrazione meloniana. Poi esiste la realtà. Leggete cosa ha raccontato Wikimafia.


“Nel giorno in cui Giorgia Meloni rivendica il suo impegno antimafia, confondendo peraltro ergastolo ostativo e carcere duro, arriva la notizia che il boss Raffaele Galatolo, fido strangolatore di Totò Riina, ha passato le vacanze di Pasqua a casa sua a Palermo, come aveva gia fatto a Natale e in estate, nonostante la condanna all'ergastolo.

Provvedimento che il giudice di sorveglianza ha potuto emettere proprio per via di quella legge che Giorgia Meloni ha rivendicato oggi, pur facendo confusione sui due istituti, dovendosi adeguare a quanto previsto dalla CEDU (legge peraltro già elaborata dal governo precedente e recepita dal suo).

In un paese normale la Presidente del Consiglio ringrazierebbe i giornalisti e farebbe piazza pulita di chi ha messo in prima fila un referente della camorra a un evento di partito... ma noi non siamo un paese normale”.


Siamo messi male.

Andrea Scanzi 

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