martedì 18 marzo 2014

Le api possono salvare il mondo

honeybee

Tra pochi giorni le api si risveglieranno dalla ibernazione invernale. Ma negli ultimi anni, studiosi e apicoltori di tutto il mondo hanno segnalato le perdite annuali delle colonie di api comprese tra il 20/50 per cento. Senza api e senza la loro impollinazione la vita umana sulla terra è praticamente impossibile. Secondo i dati della Fao, delle cento colture dalle quali dipende il 90 per cento della produzione mondiale di cibo, 71 sono legate al lavoro di impollinazione. La strage delle api è in larga misura provocata dall’agricoltura industriale distruttiva e dai cambiamenti cliamtici: i pesticidi sviluppati negli ultimi decenni dalle multinazionali agrochimiche (Syngenta, Bayer e Basf) infatti sono sempre più aggressivi.
Per difendere le api e la biodiversità è nata una nuova campagna internazionale, Beelife, una mobilitazione dal basso promossa per lo più da apicoltori per favorire subito un’agricoltura contadina, compatibile con l’ambiente, e che metta definitivamente al bando tutti i pesticidi killer di api e di altri insetti. “Il business legato a questi pesticidi genera profitti di miliardi di euro per le aziende che li producono e li vendono – si legge nel sito della campagna – ed è finalizzato a garantire il controllo sul sistema industriale di produzione alimentare. Alcuni di questi pesticidi sono stati vietati in Europa dal 2013 ma queste aziende, ricorrendo a pubblicità ingannevoli, greenwashing, lobbying aggressivo e pressioni nei confronti delle istituzioni politiche, continuano a negare gli effetti negativi sulle api e sugli ecosistemi. Syngenta, Basf e Bayer hanno fatto causa alla Commissione europea per aver vietato alcuni dei loro prodotti al fine di proteggere le api e l’agricoltura in Europa”.
Intanto prosegue anche la campagna di Greenpeace per vietare l’utilizzo dei pesticidi: qui è possibile sottoscrivere la petizione promossa della nota organizzazione ambientalista. Di seguito, invece, il trailer del documentario “Un mondo in pericolo” (More than honey, del regista svizzero Markus Imhoof), un ottimo pretesto per ragionare a scuola e negli spazi sociali della strage delle api. Grazie a delle riprese spettacolari viene descritta in modo dettagliato ed emozionante la vita dell’alveare, il fragile ecosistema messo in pericolo dallo sviluppo avvelenato.

http://comune-info.net/2014/03/salviamo-le-api/

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