Di Alessandro Martorana
La moderna civiltà potrebbe collassare presto se non verranno presi provvedimenti per la diseguaglianza economica e l'eccessivo consumo di risorse. A lanciare questo allarme non è un alticcio predicatore dallo Speaker's Corner di Hyde Park, ma un nuovo studio finanziato dal Godard Space Flight Center dellaNASA.
(Foto: NASA / )
La Terra e la Luna
La ricerca, accettata per la pubblicazione nella sezione Ecological Economics dalla rivista scientifica Elsevier, ha comparato dati storici sul collasso di svariate civiltà avanzate e prospere sin dai tempi antichi, giungendo alla conclusione che anche le società più avanzate sono vulnerabili e possono crollare.
"La caduta dell'Impero Romano, e degli altrettanto avanzati imperi Han, Mauryan e Gupta, così come vari imperi della Mesopotamia, sono tutti una testimonianza del fatto che civiltà avanzate, sofisticate, complesse e creative possono essere sia fragili che non permanenti", ha spiegato al Guardian Safa Motesharri, primo autore dello studio.
I ricercatori sostengono che il collasso della civiltà moderna avverrà a causa dell'insostenibile sfruttamento delle risorse, ed all'aumento delle disuguaglianze nella distribuzione del benessere. Questi fenomeni, secondo Motesharri, hanno portato al collasso di molte civiltà complesse nel corso degli ultimi 5.000 anni.
Per quanto riguarda la società moderna, lo studio suggerisce che la nostra civiltà possa essere messa in pericolo da problemi concernenti la sovrappopolazione, il clima, l'acqua, l'agricoltura e l'energia. Inoltre, la ricerca mette in luce come l'ampia divisione tra ricchi e poveri, che principalmente nei paesi industrializzati porta ad un eccessivo consumo delle risorse, potrebbe avere una notevole responsabilità.
"Il surplus accumulato non è equamente distribuito nella società, ma piuttosto è ben controllato da una élite", spiegano i ricercatori. "La maggioranza della popolazione, pur producendo il benessere, ne riceve soltanto una minima parte dalle élite, di solito proprio ai livelli di sussistenza, o appena al di sopra".
Secondo lo studio, per quanto un collasso della civiltà possa sembrare difficile da evitare, il controllo sulla crescita della popolazione, una minore dipendenza da fonti energetiche non rinnovabili ed un'equa distribuzione delle risorse potrebbero evitare il disastro: "Il collasso potrebbe essere evitato se le risorse fossero distribuite in modo ragionevole ed equo".
http://it.ibtimes.com/articles/63987/20140318/civilta-collasso-crollo-civilizzazione-risorse-popolazione-nasa.htm#ixzz2wLP77LIy
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