Se avevate ancora qualche dubbio sul reale obiettivo dell'imminente Referendum Costituzionale sulla Giustizia voluto dalla destra, oggi è arrivata la prova definitiva. Direttamente dall'interno della Lega, ecco un clamoroso autogol che smaschera l'intera propaganda governativa e fornisce ai comitati per il NO la vittoria su un piatto di argento.
Nel video allegato, che sta facendo il giro del web, si sente la deputata leghista Simonetta Matone strigliare il Ministro della Giustizia Carlo Nordio per aver parlato troppo. Le sue parole sono una pietra tombale sulla campagna per il SÌ:
"Lui confonde ciò che si può dire in un salotto da quello che si può dire pubblicamente. Tutti noi pensiamo le cose che lui ha detto, ma non si possono dire pubblicamente perché diamo il là al fronte del NO".
Il tutto prima di essere gelata da un collega che le fa notare la presenza della stampa in sala. 😂
Cosa significa questo per noi cittadini?
È la confessione palese di un segreto di Pulcinella! Anche chi sta spingendo questa riforma sa perfettamente che non risolverà i veri problemi dei tribunali italiani (come la lentezza dei processi o le carenze di organico). La verità (che loro vorrebbero si dicesse solo nei salotti privati), è che questo referendum è un'operazione di potere.
Vogliono venderci la favola della giustizia efficiente, ma l'obiettivo reale è mettere il guinzaglio alla magistratura per garantirsi privilegi, immunità di fatto e magari qualche comodo sconto di pena per i colletti bianchi.
Perché sennò sarebbe stata una riforma fortemente voluta anche dalla P2 e da Berlusconi?
Nordio, semplicemente, ha fatto l'errore di dire ad alta voce ciò che la maggioranza pensa in segreto, terrorizzando la Lega che ora teme (giustamente) la reazione degli elettori.
Non è un caso che i sondaggi più recenti mostrino un elettorato sempre più freddo e diffidente verso questa "riforma". E non è un caso che addirittura il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sia dovuto intervenire a più riprese, con la sua consueta fermezza, per ricordare l'importanza dell'indipendenza e dell'autonomia della magistratura, pilastri democratici che non possono essere smantellati per convenienze di palazzo.
La destra lo sa: la loro narrazione sta crollando. Hanno gettato la maschera e ora hanno paura. Non solo di perdere il referendum, ma di perdere il potere in generale. Dunque quando sarà il momento di votare, ricordiamoci di questo video. La loro giustizia non è la nostra giustizia.
#ReferendumGiustizia #IoVotoNO #AllertaMedia
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