sabato 18 ottobre 2025

Tutti insieme pee Sigfrido e la libertà del nostro paese



Martedì 21 ottobre alle ore 17 a Piazza s. Apostoli a Roma ci sarà una manifestazione per Sigfrido Ranucci una manifestazione a sostegno. Lo ha annunciato Riccardo Ricciardi capogruppo del Movimento 5 stelle alla Camera


E' chiaro che questa cosa non è soltanto per Ranucci e la sua famiglia ma per tutto quello che quest'attentato ha rappresentato dopo un 30ennio in cui non succedeva in modo così eclatante (sebbene molti di noi siano stati sempre provocati o minacciati in mille modi, soprattutto i giornalisti freelance o i giornalisti locali al sud ma anche nelle province del nord dove ormai si parla un altro accento in senso criminale non etnico lo dico ovviamente, quei giornalisti locali che combattono le mafie o la politica legata a esse e non hanno gli strumenti di un'azienda come la Rai) per il giornalismo d'inchiesta e per l'art. 21 della Costituzione


In questo senso mi sento di lasciare un ricordo per Alessandro Bozzo suicidatosi il 15 marzo 2013 perché il suo giornale non lo ha voluto proteggere anzi semmai lo ha esposto. (Sentenza Cassazione dopo condanna inflitta all'editore ha poi dichiarato prescritti i reati: violenza privata per aver costretto il giornalista che si tolse la vita ad accettare un contratto di lavoro con meno tutele e una paga inferiore). Bozzo era arrivato a verità troppo scomode per l'editore. 


Quello che è accaduto a Ranucci è "solo" una forma estrema un salto di qualità come non accadeva dai tempi di Costanzo (ricordate la bomba?) ma forme di intolleranza violenza verso il giornalismo d'inchiesta ne è piena la cronaca. Anche attraverso querele temerarie


Dobbiamo esserci.

@follower

Simona Zecchi 

Facebook 

Nessun commento:

Posta un commento