"Ho studiato ed ho lavorato. Ho tentato di farmi una famiglia. Tutto è andato male"
L'incubo di ritrovarsi senza una casa, il bene più prezioso. Elena, 59 anni, vive per strada insieme al compagno. «Sono stata ospitata prima dalle suore ma i posti letto erano a “tempo” e non ci sono potuta restare a lungo. Poi sono andata a casa di mia sorella ma ci sono stati problemi. Da 4 mesi vivo per strada. Non l’avevo mai fatto prima ed è terribile. Dormo con lo zaino come cuscino perché rubano alle persone che vivono per strada. A me hanno portato via le scarpe, il golf, gli occhiali. E ovviamente i soldi: una volta, avevo appena preso la pensione, mi hanno rubato 200 euro», ha raccontato a La Nazione.
I suoi genitori erano benestanti, è laureata in pedagogia e nonostante ciò non è riuscita a evitare questo dramma personale. La sua pensione è di appena 346 euro: «Li uso per mangiare quando è chiusa la mensa della Caritas.
Niente di che. Un caffè da 60 centesimi e una pastina da 80 alle macchinette automatiche. Mi sto dando da fare per cercare un lavoro ma non lo trovo. E lo stesso vale per il mio compagno», dice.
«Ho fatto sempre del mio meglio. Ho studiato ed ho lavorato. Ho tentato di farmi una famiglia. Tutto è andato male. Il risultato finale è una pensione che mi consente di mangiare quando la mensa della Caritas è chiusa e di dormire all’aperto faticando a chiudere gli occhi per la paura», ha concluso.
https://www.leggo.it/italia/cronache/clochard_laureata_dorme_per_strada_pensione_lavoro_rubano_tutto_oggi_17_10_2025-9133012.html

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