venerdì 17 ottobre 2025

Due cadaveri recuperati in un'auto in fondo al fiume, sono fratello e sorella. La madre trovata morta la settimana prima

 


I vigili del fuoco hanno recuperato un auto dal fiume Sile. Nell'abitacolo i corpi dei figli di Maria Bova. Sono in corso le indagini per capire se si è trattato di omicidio o suicidio

 
Due cadaveri recuperati in un'auto in fondo al fiume, sono fratello e sorella. La madre trovata morta la settimana prima


Altra inquietante scoperta in provincia di Treviso, a pochi giorni di distanza dal rinvenimento di Maria Bovo (77 anni), nel fiume Sile. Giovedì 16 ottobre 2025, le stesse acque hanno restituito i corpi senza vita dei figli della donna, intrappolati nell'abitacolo della loro Renault Captur

Il soccorso dei Vigili del Fuoco

La scomparsa dei due fratelli – un uomo di 55 anni e una donna di 52 – era stata denunciata dagli zii il 9 ottobre 2025. Secondo le prime ipotesi degli investigatori, il dramma si sarebbe consumato proprio nel giorno della scomparsa dei due figli. La targa della Renault Captur nella quale viaggiavano, era stata catturata dalle telecamere dell'autostrada mentre andava in direzione del fiume. 

La famiglia era da tempo seguita dagli assistenti sociali

Gli inquiresti stanno raccogliendo informazioni per ricostruire i loro ultimi giorni e capire il motivo per il quale l'automobile sarebbe finita nel fiume. 

Gli esiti autoptici 

Dall'autopsia eseguita sul corpo della 77enne, i medici legali hanno fatto sapere di non aver trovato segni di violenza. Inoltre, la donna non sarebbe morta per asfissia ma per un infarto. Esito che contribuisce a dare rilevanza all'ipotesi che il corpo di Maria Bova sarebbe stato gettato in acqua dopo la sua morte. In attesa degli esami autoptici sui corpi dei due figli, la procura di Treviso aprirà un fascicolo senza indagati. 

https://www.leggo.it/italia/cronache/due_cadaveri_auto_fiume_figli_maria_bova_morta_oggi_17_10_2025-9133181.html 

 

 

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