giovedì 23 ottobre 2025

Frasi assurde sulle leggi razziali del prof. Aldo Mola.

 

(Google)


"... il Re rifiutò ripetutamente la firma [delle leggi razziali N.d.A.]... queste famose leggi razziali, so di dire cose che possono anche essere antipatiche, ma non era un razzismo biologico tanto che prevedevano che non fossero discriminati, che non fossero considerati ebrei gli ebrei che avevano fatto la marcia su roma, quelli che erano medaglie d'oro, quelli che chiedevano arianizzazione. Noi per fortuna in Italia non abbiamo conosciuto il razzismo biologico... una cosa è il razzismo ideologico, un'altra cosa il razzismo biologico..." (prof. Aldo Mola tratto dal documentario "Il Testimone" di PIF


Notazioni:

1) E' falso che il Re rifiutò formalmente ripetutamente la firma (in realtà controfirma non firma). Non c'era questa possibilità prevista dallo Statuto albertino. Doveva controfirmare e basta. E' vero invece che cercò di dissuadere il Capo del Governo dal promulgarle in privati incontri innanzi a Ciano (fonte i suoi diari). Mussolini gli disse che vi erano ventimila italiani con la schiena debole che piangevano per la sorte degli ebrei e il Re ribattè "E io sono tra quelli". Ma ripeto nessuna ricusazione formale alla controfirma.

Il discorso sul fatto che le leggi razziali non fossero di tipo biologico è abominevole (la rivista "La difesa della razza" l'ha letta o no?!?), che "non fossero discriminati alcuni ebrei" conferma che fossero vergognosamente discriminatrici in generale. Lo stesso il "si poteva chiedere l'arianizzazione". Se si poteva chiedere la cd "arianizzazione" significava che erano su base biologica! La differenzazione tra razzismo ideologico e biologico è la chiusura nefasta di frasi abominevoli.


Una cosa è dire che il Re non poteva non controfirmare per Statuto che è vero (ma per me fu un errore enorme perchè io avrei violato lo Statuto (oblligo di firma di legge approvata) anche a rischio di una guerra civile perchè NON era accettabile discriminare connazionali. Una cosa è dire che VEIII inaugurò il 2 luglio 1904 la sinagoga a roma (voluta da suo padre Umberto), vero che nominò tanti ebrei senatori del regno ma la macchia della controfirma della legge c'è . Legge razzista sotto il profilo biologico!


Premesso che Aldo Mola è uno storico valido (il suo famoso volume sulla massoneria è il più completo, letto e studiato anche all'estero).

Io ho scritto un volume "I Savoia la verità" (dedicato agli ebrei d'Italia) in cui valuto oggettivamente, pur non essendo monarchico, i 4 Re d'Italia ed anche le leggi razziali cui dedico decine di pagine innovative sotto il profilo giuridico, sociale e politico. E' un volume che ha avuto buona fortuna tanto da essere adottato nella personale biblioteca della Presidenza della Repubblica (quella ad uso del Presidente) (catalogato regolarmente al n.  14.c. 35

Essere oggettivi ok. Dire scempiaggini no.

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