96 anni, pioniere tivù in Italia, alla Rai e poi nelle private
Il covid si è portato via anche Guido Stagnaro, milanese d'adozione, nato a Sestri Levante il 20 gennaio del 1925, morto il 18 febbraio a 96 anni.
Stagnaro era il papà letterario di Topo Gigio, nonché uno dei
pionieri della tivù in Italia, prima in Rai e poi nelle reti private.
Una carriera lunga quattro decenni che lo ha visto regista, attore,
autore teatrale e televisivo e soprattutto fecondo scrittore e
sceneggiatore di oltre trecento fiabe per bambini, conquistando più
volte il Premio nazionale di Regia televisiva.
Nel 2009 è stato testimonial d'eccezione del Premio H.C. Andersen di
Sestri Levante. Dalla Tv dei ragazzi alla regia di spettacoli musicali,
commedie, sit-com e film per il piccolo schermo, Stagnaro è stato
testimone e protagonista della storia della televisione italiana e dei
suoi cambiamenti.
"La sua è stata una vita piena di
incontri, un'entusiasmante cavalcata nella storia dello spettacolo
italiano, tra realtà e fantasia, luci e personaggi, che Guido Stagnaro
mi ha raccontato nel 2014 nel libro «L'artigiano della tivù» (Mursia)",
dice l'autrice Maria Teresa Melodia nel dare la notizia della scomparsa.
Nella prefazione il critico Aldo Grasso scriveva: "Di Stagnaro si
diceva che era un gran signore ligure, signore di suo, ma ancora di più
per il gran rifiuto riguardo la sua creatura più famosa, proprio Topo
Gigio. Stagnaro lascio' a Federico Caldura (costruttore di pupazzi) e a
Maria Perego (animatrice di quegli stessi pupazzi) l'eredità di Gigio,
rinunciando ai diritti che gli sarebbero spettati, pur di dedicarsi a
progetti più impegnativi".
Nel 1974 è il regista della prima trasmissione Rai a colori
'Nel Mondo di Alice', con Milena Vukotic e molti cammei celebri tra cui
Franca Valeri. Sull'antesignana delle tv commerciali, Antenna3, cura la
regia di programmi con Enzo Tortora, il Quartetto Cetra, Ric & Gian e
Donatella Rettore per la quale crea i primi videoclip. All'inizio degli
anni '80 arriva l'incontro con Silvio Berlusconi che lo porta a
Fininvest, dove collabora con Carlo Freccero al debutto tv di Edwige
Fenech ed è il regista della prima sitcom made in Italy, 'I cinque del
quinto piano'. E' anche il regista del quiz 'Test' con Emilio Fede.
(ANSA)
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