lunedì 2 dicembre 2013

Sitio Barriles

Sitio Barriles
Sitio Barriles
Sitio Barriles è il sito archeologico più antico e misterioso di Panama.
Si trova sei chilometri a ovest della cittadina di Volcan, nella provincia di Chiriqui.
Venne scoperto nel 1947  quando un albero cadde ed apparvero i primi pezzi.
Pietro Corella, con la moglie, trovò una grande pietra scolpita di forma cilindrica e, a causa della sua singolare somiglianza con un barile, la battezzò Sitio Barriles.
Sito Barriles era una popolazione pre-colombiana che si trova nell’area attualmente conosciuta come Volcán. Vi sono molte tracce che descrivono la storia di una civiltà antica. Pietre dipinte e graffiti si sono conservate fino ai nostri giorni.
La datazione fa risalire il sito al periodo pre-classico dal 2.000 a.C. al 250 d.C.
In questo giardino ci sono carte tematiche incise nella pietra, oggetti in oro ed un museo di huacas. I petroglifi scolpiti, interpretati dagli esperti come antiche forme di mappe, sono il punto culminante del tour.
I misteri irrisolti
Le risposte agli interrogativi che riguardano questo luogo e i suoi antichi abitanti potrebbero significare la ri-scrittura dei libri di storia.
In questo sito negli ultimi 100 anni sono stati scoperti molti resti archeologici che potrebbero svelare il mistero delle antiche civiltà che abitarono le pendici del vulcano Barù.
Si pensava che queste genti fossero state stanziali. Tuttavia, i manufatti in pietra e in oro ci mostrano l’abilità artistica di queste antiche popolazioni.
Visitando Sitio Barriles si osservano statue straordinarie di oltre due metri di altezza epietre scolpite con il solo scopo di affermare la loro cultura. Oltre treppiedi in ceramica, pavimenti, fondazioni, colonne di pietra e vari pezzi di stoviglie e pentole sparse per il complesso culturale.
Queste popolazioni erano impegnate nell’agricoltura, in particolare nella coltivazione del mais, e nell’artigianato (scultura e lavorazione dei metalli).
Avevano una chiara divisione del lavoro e gerarchie sociali.

Nessun commento:

Posta un commento